Vai direttamente ai contenuti
Per te in regalo fantastici prodotti con €60 di spesa
Accedi
Oppure  Crea account
Hai dimenticato la password?
Registrati
Oppure  Accedi
Questo campo è obbligatorio
Ripristina la tua password
Riceverai un'email per ripristinare la tua password
Consigli per futuri genitori
|
18 maggio 2022

Quando mettere il neonato nella sdraietta?

Vorremmo avere tutto pronto quanto il bebè arriva, ecco perché una delle domande che più assillano i neogenitori è quali sono gli oggetti indispensabili per il neonato. Oggi ci concentriamo sulla sdraietta, che per molti genitori è insostituibile. Fa davvero parte degli oggetti essenziali oppure si può farne a meno? Continua a leggere. 

Qual è la sua funzione?

La sdraietta è un supporto dove il piccolo può stare comodamente appoggiato a portata di voce e occhi di mamma e papà.  

La seduta è sospesa e contenuta in una struttura che la sopraeleva da terra di qualche decina di centimetri. È dotata di un meccanismo che le permette di dondolare, in modo che il bimbo si possa calmare come quando lo si culla tra le braccia. 

Il modello classico dondola se spinta (ovviamente con delicatezza) dai genitori, ma esistono anche modelli elettrici: spingendo un pulsante si attiva la funzione di dondolamento automatico, per far calmare il bimbo senza dover muovere continuamente la sdraietta con le mani. 

In alcuni modelli è possibile regolare l’altezza, mentre molto più comune è la regolazione dello schienale: da quella reclinata per i neonati a una posizione da seduta per la pappa. 

La sdraietta è facilmente trasportabile da una stanza all’altra, in modo da avere il bimbo sempre con te mentre ti occupi delle tue cose. Il suo vantaggio è quindi quello di concederti momenti di respiro durante la giornata, senza perdere il piccolo di vista.  

È importante, però, farne un uso moderato, perché i bambini hanno un estremo e insostituibile bisogno di contatto fisico. Lo vedremo meglio nei prossimi paragrafi. 

Da che età si può usare la sdraietta?

La sdraietta può essere utilizzata fin dalle prime settimane di vita, ed è consigliata fino a un massimo di 6 mesi.  

I motivi sono due. Il primo è legato a una questione di sicurezza: i movimenti del bimbo diventano sempre più decisi e potrebbero causarne un capovolgimento. Il secondo, invece, dipende dalle esigenze del bambino: a questa età vuole giocare ed esplorare l’ambiente, sentendosi libero di muoversi. 

Mentre il piccolo si trova nella sdraietta, è importante utilizzare il cuscino Koala Perfect Head per prevenire l’insorgere della testa piatta nel neonato.  

Questa sindrome, chiamata Plagiocefalia Posizionale, è molto diffusa nei bambini proprio perché trascorrono molte ore al giorno sdraiati. La testolina dei piccoli è ancora malleabile, ecco perché la pressione localizzata per lungo tempo porta all’appiattimento della parte posteriore o laterale.  

Quando usare la sdraietta per il neonato

Sicuramente ti starai ponendo alcune domande sull’utilizzo della sdraietta: quanto tempo può stare un neonato nella sdraietta? E in quali momenti della giornata è opportuno utilizzarla? 

Partiamo dal presupposto che la sdraietta non sostituisce la tua presenza con il piccolo, è solo un aiuto per renderti più semplice occuparti di lui.  

Quindi non puoi semplicemente mettere il bimbo nella sdraietta e lasciarlo incustodito. Il piccolo dalla sdraietta osserverà i tuoi movimenti e riceverà degli stimoli da un’angolatura diversa dal solito, fattore positivo per la sua crescita. Però dovrai tenerlo sempre vicino a te e interagire con lui. 

Puoi utilizzarla mentre guardi la TV (la sdraietta deve essere appoggiata a terra, e non sul divano), mentre cucini (a distanza di sicurezza dal fornello), mentre ti asciughi i capelli e in tutte quelle situazioni in cui hai bisogno di avere le mani libere per qualche minuto. 

È importante non esagerare con il tempo trascorso nella sdraietta, perché i neonati hanno un grande bisogno di contatto fisico con la mamma e con il papà.  

Una necessità basilare che va assolutamente assecondata, perché, al contrario di quanto si pensava una volta, tenere il piccolo in braccio non significa viziarlo e farlo crescere dipendente dai genitori.  

È esattamente il contrario: il contatto serve al piccolo per sentirsi al sicuro e amato, fattore fondamentale perché possa cresca fiducioso in sé stesso e autosufficiente.  

Meglio allora utilizzare la fascia portabebè, che ti permette di avere le mani libere con il bambino stretto a te. Rispetta la naturale fisiologia del piccolo e aiuta a prevenire e trattare la plagiocefalia posizionale perché diminuisce il tempo in cui il bimbo trascorre sdraiato. 

Il babywearing, oltre alla comodità pratica, ha dalla sua tantissimi benefici sia per il bebè che per mamma e papà. Solo per citarne alcuni: il bimbo si rilassa, migliora i disturbi di reflusso e coliche, aiuta a prevenire la depressione post partum, fortifica il legame tra bimbo e genitori. 

Consigli utili per usare la sdraietta in modo corretto 

Come tutti gli strumenti per i bambini, anche per la sdraietta è importante prestare particolare attenzione per prima cosa a scegliere un modello che garantisca la sua sicurezza, e poi ad utilizzarlo in modo sicuro.  

Di seguito alcuni fattori su cui soffermarsi, nella scelta e nell’uso della sdraietta per neonati: 

Scegli con cura il prodotto

Il primo consiglio, sia in termini cronologici che di importanza, è quello di scegliere sempre prodotti sicuri, che rispettino la normativa CE. La sicurezza dei bambini prima di tutto. 

Deve rispettare la fisiologia del bambino

Quando posizioni il bimbo nella sdraietta, fai attenzione che l’inclinazione sia adatta alla sua età, ovvero nei primi mesi il bimbo deve stare disteso, e non seduto.  

Inoltre, bisogna essere sicuri che sia rispettata la naturale cifosi del piccolo, ovvero la curva della sua colonna vertebrale. La posizione più naturale per i neonati, infatti, non è con la schiena e il collo diritti, ma curvati a formare una leggera C. 

Non lasciare da solo il bambino

La sdraietta è uno strumento utile per avere le mani libere e per non dover tenere il piccolo sempre in braccio, ma non è un supporto su cui lasciare il piccolo incustodito. È fondamentale che qualcuno sia sempre lì a sorvegliare il piccolo e ad interagire con lui. 

Non metterla in posizione elevata 

La sdraietta va sempre tenuta a terra, non va mai posizionata sul tavolo, sul letto o sul divano. I movimenti del bambino potrebbero rovesciare la sdraietta, con conseguente rischio di contusioni e soffocamento se il bimbo finisce schiacciato contro un cuscino, per esempio. 

Non tenerlo nella sdraietta per troppo tempo ogni giorno

La sdraietta è un ottimo aiuto, ma va adoperata con moderazione. Non va bene lasciare il bimbo nella sdraietta per troppe ore al giorno, perché il bimbo ha bisogno di contatto fisico con i genitori e non è un supporto adeguato per la nanna.  

Inoltre, tempi prolungati sulla sdraietta aumentano il rischio di plagiocefalia. Per questo consigliamo di usare la sdraietta appoggiando la testolina del piccolo sul cuscino per testa piatta Koala Perfect Head. 

 

La sdraietta è quindi uno strumento indispensabile? Oppure si tratta di un supporto utile ma non così essenziale? Lasciamo a te la decisione.  

La tua prossima lettura