Vai direttamente ai contenuti
Per te in regalo fantastici prodotti con €60 di spesa
Accedi
Oppure  Crea account
Hai dimenticato la password?
Registrati
Oppure  Accedi
Questo campo è obbligatorio
Ripristina la tua password
Riceverai un'email per ripristinare la tua password
Salute Neonati
|
22 dicembre 2021

In che posizione far dormire il neonato per prevenire il reflusso?

Il reflusso nei neonati è molto comune, e quasi sempre assolutamente naturale e innocuo. Mamma e papà si preoccupano soprattutto quando è ora di dormire, per paura che il piccolo possa soffocare.

Il suo sonno (e di conseguenza anche quello di mamma e papà), infatti, può essere disturbato dal latte che ritorna su. Qual è la posizione migliore per prevenire il rigurgito durante la nanna? Ne parliamo nei prossimi paragrafi.

Perché i neonati soffrono di reflusso notturno?

Il reflusso gastroesofageo è un fenomeno comunissimo nei neonati, nella maggior parte dei casi naturale e senza conseguenze per la loro salute.

Si tratta del rigurgito di piccole quantità di latte misto a saliva, che perlopiù si verifica a pochi minuti dalla fine della poppata. A volte succede dopo alcune ore, anche mentre il bambino sta dormendo. Da che cosa dipende?

  • Dall’alimentazione del neonato, esclusivamente a base di liquidi
  • Dall’immaturità dell’apparato digerente, in particolare il cardias, una valvola che collega stomaco ed esofago e impedisce la risalita del contenuto gastrico.

Per questo motivo il reflusso del neonato si risolve spontaneamente in genere entro il primo anno di vita, man mano che l’apparato digerente matura e il cardias assolve meglio alla sua funzione.

Reflusso nei neonati: quando allarmarsi?

Come dicevamo, il rigurgito interessa oltre la metà dei bimbi, soprattutto tra la quinta e l’ottava settimana di vita. È da considerarsi un fenomeno assolutamente normale, tranne alcune eccezioni.

Quando dobbiamo allarmarci? Nei casi in cui il bambino non cresce come dovrebbe o vomita. Va assolutamente consultato il pediatra che saprà indicarvi se esiste un reflusso gastroesofageo patologico e l’eventuale trattamento.

Nei casi in cui i bambini crescono in modo sano e regolare, non è necessario allarmarsi né utilizzare farmaci. La situazione, per quanto fastidiosa per il piccolo, si risolverà da sola entro il primo anno di vita.

Migliorerà in particolar modo quando inizierà ad assumere cibi solidi e quando imparerà a stare in posizione eretta.

La migliore posizione per dormire per i neonati con il reflusso

La migliore posizione per dormire con il reflusso per un neonato è in posizione supina, molto meglio se sdraiati su una superficie inclinata di circa 30°.

Se la testa e il busto sono leggermente sollevati rispetto al resto del corpo, la risalita del latte dallo stomaco risulta ridotta.

Molte culle e passeggini hanno lo schienale reclinabile. Nel lettino, potete posizionare qualche asciugamano o un cuscino sotto il materasso.

Perché i neonati devono stare sempre in posizione supina?

Le nostre nonne, e forse anche le mamme, affermeranno convinte che la migliore posizione per far dormire i nostri piccoli quando soffrono di reflusso è a pancia in giù. Non c’è niente di più sbagliato, per due motivi.

Il primo, importantissimo, è che i neonati, quando sono sdraiati, devono sempre essere  in posizione supina, cioè a pancia in su, per prevenire la SIDS (Sindrome della Morte in Culla). Questo finché non imparano a girarsi su se stessi.

Il secondo motivo è che in posizione supinaè molto più difficile che il rigurgito finisca all’interno delle vie respiratorie. Infatti in questo caso la trachea (dove passa l’aria) è posta sopra la laringe (dove passa il cibo).

È quindi fisicamente impossibile che il rigurgito finisca dalla laringe alla trachea. Al contrario in posizione prona le vie digestive si trovano sopra alle vie aeree e il rischio di aspirazione, in caso di rigurgito, aumenta.

Una volta, invece, si era convinti che per la fuoriuscita del rigurgito senza ostacolare le vie respiratorie fosse preferibile la posizione prona, per questo chi ti consiglierà di sistemare il piccolo a pancia in giù è assolutamente in buona fede. Ma oggi sappiamo che non c’è nulla di più sbagliato, in primis per la SIDS.

Mi sembra di sentirvi mentre pensate: “E se lo mettessi di lato?”. Anche questa posizione ha una maggiore incidenza di morte in culla, se non altro perché c’è un alto rischio che il bimbo si appoggi con la pancia durante la notte, finendo in posizione prona.

I rimedi per il reflusso del neonato

Stabilito che la migliore posizione per dormire è quella supina, preferibilmente inclinata di 30°, quali sono gli altri accorgimenti che possono aiutare il piccolo in caso di reflusso?

  • Poppate meno abbondanti e più frequenti
  • Cercare di somministrargli il cibo più lentamente, per esempio effettuando alcune soste durante il pasto, per permettergli di fare il ruttino
  • Tenere il piccolo in posizione verticale per circa 15 minuti dopo la poppata, in modo da contrastare il flusso di risalita del latte.
  • I massaggi neonatali sono di grande aiuto per migliorare la digestione del piccolo
  • Tieni il piccolo nella fascia portabebé piuttosto che sdraiato in culla o ovetto, in modo che possa rimanere più a lungo in posizione verticale.

Sfatiamo un mito molto radicato: non c’è alcun collegamento tra alimentazione della mamma e reflusso gastroesofageo. Perciò, cara mamma, non dare ascolto a chi ti dice che non puoi mangiare quello o quell’altro alimento altrimenti al piccolo verrà il reflusso!

 

La posizione supina con schiena sollevata a 30° è l’ideale per il suo comfort durante la nanna e per prevenire e limitare il rigurgito. Ci sono diverse carrozzine con schienale reclinabile. Per il lettino, invece, puoi sistemare un cuscino o degli asciugamani sotto il materasso.