Maternità

Prepararsi al parto in serenità: le cose da sapere e da mettere in valigia12 minuti

Gli articoli di Koala il Dottore

Quando il termine della gravidanza si avvicina, è molto frequente farsi prendere da ansie e paure.
“Sarà davvero doloroso come dicono?”

“E se qualcosa dovesse andare storto?”

“Come capirò che è ora di andare in ospedale?”

Se anche a te ronzano in testa queste domande, sappi che non sei sola. Sappi anche che il modo migliore per tenere le emozioni sotto controllo è prepararsi al parto e arrivarci ben consapevole di tutti i suoi aspetti.

È meno difficile di quello che potrebbe sembrare: ti basterà seguire i nostri consigli per affrontarlo molto più serenamente!

Cosa fare per prepararsi al parto

Ogni gravidanza è a sé, così come lo è la sua conclusione. Per questo motivo, in realtà, non c’è una ricetta universale per prepararsi al parto. Quello che è certo è che ci sono diverse cose che puoi fare per affrontare questo evento unico nel migliore dei modi.

Prima di tutto, ci teniamo a fare una premessa: il parto non è qualcosa di passivo, né per te né per tuo figlio. È un gioco di squadra che vi porterà finalmente a incontrarvi di persona e sarà l’inizio della più grande storia d’amore della vostra vita. Questo è quello che conta di più… le paure possono decisamente essere messe da parte!

Come?

Segui un corso preparto: 
Si tratta di corsi che vengono offerti alle future mamme dal sistema sanitario nazionale, ma puoi anche decidere di seguirne uno privato. In quell’occasione imparerai come prepararti al parto sia fisicamente che psicologicamente. Sperimenterai tecniche di respirazione e di controllo muscolare, scoprirai come capire quando sarà il momento di andare in ospedale e potrai condividere le tue emozioni sia con altre mamme che con gli operatori. Arrivare al parto informata e consapevole di ciò che ti aspetta è fondamentale!

Scegli per tempo: 
Come forse hai già scoperto, moltissimi aspetti del parto puoi sceglierli tu stessa. È importante informarsi bene sulle varie possibilità e prendere decisioni in merito con un certo anticipo: in alcuni casi, infatti, dovrai avere il tempo anche di informare il personale sanitario. Alcune delle questioni da valutare sono, ad esempio: partorire in ospedale o a casa? Con l’epidurale o senza? In acqua o in modo tradizionale? Vuoi qualcuno al tuo fianco in sala parto? Desideri donare il cordone ombelicale? Le risposte spettano solo a te!

Preparati in anticipo: 
Stavolta parliamo di cose più concrete, come la preparazione della valigia da portare in ospedale e di tutto quello che ti servirà una volta tornata a casa dopo il parto, inclusa la cameretta del bimbo. Anche in questi casi è bene non fare tutto all’ultimo momento: prima questi elementi saranno pronti, prima ti sarai tolta il pensiero. Se per la borsa non sai da dove iniziare, non preoccuparti: fra poco ti spieghiamo tutto!

Non dimenticare che non sei sola in quest’avventura: condividi le tue emozioni, anche quelle negative, con chi ti sta accanto – il tuo compagno prima di tutto. Farà bene a entrambi: parlarne le renderà più facili da gestire.

Valigia per il parto: tutto quello che serve

Come dicevamo poco fa, preparare la borsa da portare in ospedale per il parto è qualcosa da fare con un po’ di anticipo in modo da averla sempre pronta per ogni evenienza.

Il problema è che spesso c’è confusione su cosa includere e cosa si può lasciare a casa, e si fa fatica a trovare informazioni chiare. Ecco perché abbiamo pensato di renderti la vita più semplice!

Cosa portare in ospedale per il parto

Ovviamente, la valigia per il parto dovrà contenere sia le tue cose che quelle per il piccolino. Attieniti a queste due liste e non ti mancherà nulla.

Per te

– La cartella clinica relativa alla gravidanza e la tua tessera sanitaria.

– Alcune camicie da notte aperte sul davanti, per allattare più facilmente.

– Alcuni reggiseni per allattamento e una piccola scorta di coppette assorbi latte.

Paracapezzoli d’argento per prevenire le ragadi al seno.

– Mutande a rete usa e getta e assorbenti per il post-parto.

– Detergente intimo specifico per il post-parto, garze sterili per il bidet e asciugamani.

– Spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, spazzola e gli altri oggetti che usi normalmente per la cura personale.

– Ciabatte da camera e per la doccia.

– Salviette umidificate e disinfettanti.

– Il caricabatterie del telefono.

– Spuntini e bevande per il travaglio: ti servirà energia!

– Il cuscino per allattamento.

– Un cambio per quando lascerai l’ospedale.

Per il bimbo

– 4/5 cambi: tutine o completi con pantaloni, maglia e calzini.

– 4/5 body o canotte e mutandine in cotone.

– Alcuni bavaglini e ciucci.

– Abbigliamento per il giorno delle dimissioni, diverso in base alla stagione in cui partorirai.

– Copertina per l’ovetto, più o meno pesante.

– Pannolini in abbondanza.

– Accappatoio o asciugamano dedicato a lui.

– Un detergente neutro.

Informati bene presso il reparto di ostetricia del tuo ospedale: spesso viene chiesto di portare i cambi del neonato confezionati singolarmente in buste di plastica.

Quando fare la valigia per il parto

Ora sai esattamente cosa devi mettere dentro la tua valigia per il parto. Come abbiamo già accennato, è bene prepararla per tempo in modo da non doverci pensare più.

Ma quando, esattamente? Il momento migliore è la fine del settimo mese. La maggior parte delle gravidanze viene portata a termine, ma potrebbe anche succedere che tuo figlio decida di venire al mondo prima del previsto. Meglio essere previdenti e pronte a ogni evenienza, non trovi?

Con questo articolo speriamo di avere eliminato un po’ dei dubbi che circondano gli ultimi mesi di dolce attesa. Prepararsi al parto è emozionante tanto quanto l’evento stesso: goditi tutte queste fasi perché ognuna di esse, a modo suo, è unica.

Questo è il nostro modo per augurare a te e al tuo bimbo una buona avventura!

Per rimanere sempre aggiornata su tutti gli articoli e consigli di Koala Babycare, iscriviti alla nostra Community compilando il form che trovi qui sotto!

Gli articoli di Koala il Dottore

Quando il termine della gravidanza si avvicina, è molto frequente farsi prendere da ansie e paure.

“Sarà davvero doloroso come dicono?”


“E se qualcosa dovesse andare storto?”

“Come capirò che è ora di andare in ospedale?”

Se anche a te ronzano in testa queste domande, sappi che non sei sola. Sappi anche che il modo migliore per tenere le emozioni sotto controllo è prepararsi al parto e arrivarci ben consapevole di tutti i suoi aspetti.

È meno difficile di quello che potrebbe sembrare: ti basterà seguire i nostri consigli per affrontarlo molto più serenamente!

Cosa fare per prepararsi al parto

Ogni gravidanza è a sé, così come lo è la sua conclusione. Per questo motivo, in realtà, non c’è una ricetta universale per prepararsi al parto. Quello che è certo è che ci sono diverse cose che puoi fare per affrontare questo evento unico nel migliore dei modi.

Prima di tutto, ci teniamo a fare una premessa: il parto non è qualcosa di passivo, né per te né per tuo figlio. È un gioco di squadra che vi porterà finalmente a incontrarvi di persona e sarà l’inizio della più grande storia d’amore della vostra vita. Questo è quello che conta di più… le paure possono decisamente essere messe da parte!

Come?

Segui un corso preparto: 
Si tratta di corsi che vengono offerti alle future mamme dal sistema sanitario nazionale, ma puoi anche decidere di seguirne uno privato. In quell’occasione imparerai come prepararti al parto sia fisicamente che psicologicamente. Sperimenterai tecniche di respirazione e di controllo muscolare, scoprirai come capire quando sarà il momento di andare in ospedale e potrai condividere le tue emozioni sia con altre mamme che con gli operatori. Arrivare al parto informata e consapevole di ciò che ti aspetta è fondamentale!

Scegli per tempo: 
Come forse hai già scoperto, moltissimi aspetti del parto puoi sceglierli tu stessa. È importante informarsi bene sulle varie possibilità e prendere decisioni in merito con un certo anticipo: in alcuni casi, infatti, dovrai avere il tempo anche di informare il personale sanitario. Alcune delle questioni da valutare sono, ad esempio: partorire in ospedale o a casa? Con l’epidurale o senza? In acqua o in modo tradizionale? Vuoi qualcuno al tuo fianco in sala parto? Desideri donare il cordone ombelicale? Le risposte spettano solo a te!

Preparati in anticipo: 
Stavolta parliamo di cose più concrete, come la preparazione della valigia da portare in ospedale e di tutto quello che ti servirà una volta tornata a casa dopo il parto, inclusa la cameretta del bimbo. Anche in questi casi è bene non fare tutto all’ultimo momento: prima questi elementi saranno pronti, prima ti sarai tolta il pensiero. Se per la borsa non sai da dove iniziare, non preoccuparti: fra poco ti spieghiamo tutto!

Non dimenticare che non sei sola in quest’avventura: condividi le tue emozioni, anche quelle negative, con chi ti sta accanto – il tuo compagno prima di tutto. Farà bene a entrambi: parlarne le renderà più facili da gestire.

Valigia per il parto: tutto quello che serve

Come dicevamo poco fa, preparare la borsa da portare in ospedale per il parto è qualcosa da fare con un po’ di anticipo in modo da averla sempre pronta per ogni evenienza.

Il problema è che spesso c’è confusione su cosa includere e cosa si può lasciare a casa, e si fa fatica a trovare informazioni chiare. Ecco perché abbiamo pensato di renderti la vita più semplice!

Cosa portare in ospedale per il parto

Ovviamente, la valigia per il parto dovrà contenere sia le tue cose che quelle per il piccolino. Attieniti a queste due liste e non ti mancherà nulla.

Per te

– La cartella clinica relativa alla gravidanza e la tua tessera sanitaria.

– Alcune camicie da notte aperte sul davanti, per allattare più facilmente.

– Alcuni reggiseni per allattamento e una piccola scorta di coppette assorbi latte.

Paracapezzoli d’argento per prevenire le ragadi al seno.

– Mutande a rete usa e getta e assorbenti per il post-parto.

– Detergente intimo specifico per il post-parto, garze sterili per il bidet e asciugamani.

– Spazzolino, dentifricio, sapone, shampoo, spazzola e gli altri oggetti che usi normalmente per la cura personale.

– Ciabatte da camera e per la doccia.

– Salviette umidificate e disinfettanti.

– Il caricabatterie del telefono.

– Spuntini e bevande per il travaglio: ti servirà energia!

– Il cuscino per allattamento.

– Un cambio per quando lascerai l’ospedale.

Per il bimbo

– 4/5 cambi: tutine o completi con pantaloni, maglia e calzini.

– 4/5 body o canotte e mutandine in cotone.

– Alcuni bavaglini e ciucci.

– Abbigliamento per il giorno delle dimissioni, diverso in base alla stagione in cui partorirai.

– Copertina per l’ovetto, più o meno pesante.

– Pannolini in abbondanza.

– Accappatoio o asciugamano dedicato a lui.

– Un detergente neutro.

Informati bene presso il reparto di ostetricia del tuo ospedale: spesso viene chiesto di portare i cambi del neonato confezionati singolarmente in buste di plastica.

Quando fare la valigia per il parto

Ora sai esattamente cosa devi mettere dentro la tua valigia per il parto. Come abbiamo già accennato, è bene prepararla per tempo in modo da non doverci pensare più.

Ma quando, esattamente? Il momento migliore è la fine del settimo mese. La maggior parte delle gravidanze viene portata a termine, ma potrebbe anche succedere che tuo figlio decida di venire al mondo prima del previsto. Meglio essere previdenti e pronte a ogni evenienza, non trovi?

Con questo articolo speriamo di avere eliminato un po’ dei dubbi che circondano gli ultimi mesi di dolce attesa. Prepararsi al parto è emozionante tanto quanto l’evento stesso: goditi tutte queste fasi perché ognuna di esse, a modo suo, è unica.

Questo è il nostro modo per augurare a te e al tuo bimbo una buona avventura!

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