Mamme di successo

Mamme di successo: intervista a Erika, mamma e organizzatrice di interni20 minuti

Erika de l'armadio di grace
Koala Babycare mamme di successo intervista Vatinee Suvimol

Le mamme scelte da Koala Babycare non sono Wonder Woman, sono mamme normali che affrontano la vita di tutti i giorni e si impegnano al massimo per essere donne e mamme realizzate e felici sia nel lavoro che in famiglia.

La protagonista del quarto appuntamento con le nostre Mamme di Successo è Erika di L’armadio di Grace. Erika durante la maternità ha capito che la sua passione per l’organizzazione degli interni e degli spazi abitativi e lavorativi poteva diventare un vero e proprio lavoro e così è stato: ora è Professional Organizer, tiene consulenze e aiuta le persone a liberarsi del superfluo.

Scopri la sua storia insieme a noi!

Mamme di successo: intervista a Erika, mamma e organizzatrice di interni - Koala Babycare

Ciao Mamme! Oggi siamo qui con una persona che credo che già tutte conosciate e se non la conoscete, oggi avrete l’occasione di conoscerla meglio.

Lei è Erika, su Instagram la trovate come @armadiodigrace. Ha anche un suo sito web e si occupa di una cosa che tantissime di noi non è che amino proprio: mettere in ordine e organizzare la casa. Quindi diciamo che lei renderà la vostra casa ordinata e vi farà recuperare spazio. Adesso andiamo a scoprire un po’ questi suoi segreti perché io in primis ne ho veramente tanto bisogno, prego Erika!

Ciao! Io sono Erika de L’armadio di Grace, ho creato quest’attività per conciliare meglio la vita da mamma a quella lavorativa e soprattutto mi ha spinta molto fare questo lavoro perchè in primis io nasco come disordinata…non dico una disordinata cronica ma quasi un’accumulatrice. A un certo punto mi stanco di tutto questo eccesso e mi avvicino al mondo dell’ordine grazie al libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino”, che consiglio vivamente a tutte, da lì ha origine questo mio progetto.

Questo libro è stato di ispirazione, quindi segnamocelo tutte, per avere cassetti ordinati e armadi in primis! Per esempio io devo ancora fare il cambio armadi! Cos’è che ha fatto scaturire la voglia di pensare a un vero e proprio progetto che ti permettesse di creare un lavoro?

Bè, tanto ha fatto l’arrivo di mio figlio Tommaso perchè comunque l’idea di dover rientrare al lavoro come dipendente, ma non tanto per la vita da dipendente di cui conosciamo tutti i pro e i contro, ma più per un discorso di orario. Pensare di dover uscire di casa alle 8 del mattino e rientrare alle 19.30 mi faceva pensare “Allora non lo faccio un bambino!”. Poi chiaramente ci sono tanti casi per cui o fai così o fai così però diciamo che ho avuto questa idea e ho detto va bene, scelgo di buttarmi in un progetto in cui comunque credevo ma è ovvio i rischi sono sempre dietro l’angolo e la paura ce l’hai però mi sono detta “Ci provo, vediamo cosa succede, eventualmente mi rimetterò in gioco se non dovesse andar bene e cercherò di tornare, non dico allo stesso lavoro di prima, però mi darò da fare!”.

Quindi come succede per tante donne il periodo della maternità è stato un po’ il fulcro e la nascita di nuove idee.

Sì, per esempio da casa mi guardavo tantissimi
video youtube, anche per avvicinarmi un po’ alla preparazione del fasciatoio e di tutte queste cose per la casa. E lì mi dicevo “Caspita mi piacerebbe, però che coraggio che hanno queste ragazze di mettersi comunque in gioco, di farsi vedere, far vedere la propria casa, le proprie cose a chiunque fondamentalmente”. Questa era l’unica cosa che un po’ mi frenava, mi chiedevo “Ma io sarò mai in grado di fare una cosa del genere?”, però diciamo che poi man mano ho deciso di provarci.

E quando hai messo online i tuoi primi video, i primi articoli, quale è stato subito il riscontro da parte del tuo pubblico? Hai visto un pubblico interessato fin da subito che ha iniziato a chiederti consigli, e questo ovviamente ti ha spinta a fare di più, oppure hai fatto fatica ad avvicinare il pubblico a questo tipo di attività di organizzazione?

Allora dal punto di vista esclusivamente di chiedere consigli, l’interesse è stato subito un successo perchè alla fine le donne, noi tutte, vorremmo sempre avere la casa in ordine.

Sì, tutto sotto controllo!

All’inizio vedevo che le domande erano tante quindi comunque le persone vedevi che erano interessate, però io comunque in parallelo ho anche la mia attività di consulenza a domicilio e online e quella parte ha fatto più fatica a emergere. E’ più semplice che le persone che ti vedono, leggono i tuoi articoli, i tuoi post, guardano le tue foto possano chiedere consigli, ma da lì a fare il passaggio a farti vedere casa è stato molto più difficile perchè comunque io ero e sono una sconosciuta che viene in casa tua. Adesso ho un po più di visibilità, ma all’inizio è stata la parte più difficile!

Sì anche secondo me, è il concetto di aprire la porta di casa a uno che conosci…

Sì, soprattutto andare all’interno di spazi che in genere non si vedono. Magari una casa apparentemente, può sembrare super ordinata ma poi magari apri una parte e vedi quello che si nasconde!

Alla fine in termini di visibilità cos’è che ti ha dato di più? Instagram o stai riscuotendo più successo con le tue varie spiegazioni, tramite i video YouTube o gli articoli sul blog?

Credo che Instagram sia il canale che mi porta più persone, più servizi.

Anche le aziende adesso nel punto in cui sei, sono arrivate a contattarti direttamente tramite questo social?

Sì sì, Instagram comunque è un canale molto forte, per fortuna esiste.

Può veramente cambiare la vita se usato correttamente e si ha una buona idea vincente, è un punto a favore di nuove attività.

Per quanto riguarda sempre la gestione della famiglia, anche tuo marito ti ha sostenuto in questo tuo progetto? Come l’ha presa?

A volte quando si propone qualcosa di nuovo, soprattutto se non si conosce bene, gli uomini (inteso come umanità) tendono a essere un po’ spaventati…oddio adesso lui o lei va a fare qualcosa che non si sa effettivamente cosa porti perchè comunque anche se non è un investimento in termini economici lo è in termini di tempo. Lui come ti ha sostenuto?

Allora, già di base lui è una persona che mi ha sempre sostenuto nelle mie idee, soprattutto in quest’idea, in questo progetto.

Lui vedeva che io ero molto infelice all’idea di ritornare al lavoro, purtroppo sono tanti i casi di questo tipo e come dire è un sacrificio che queste mamme fanno davvero.

A me l’idea di mandare mio figlio al nido a tre mesi mi faceva stare veramente male, ho passato un periodo veramente brutto nonostante fosse accompagnato dalla nascita di un figlio quindi un periodo di base bellissimo. Mio marito mi vedeva, io ero affranta all’idea di tornare al lavoro e mandare mio figlio al nido così presto e quindi quando ho iniziato a pensare a quest’idea lui mi ha detto “Se questa cosa tu pensi ti possa fare star meglio io lo appoggio pienamente”. Lui è stato fondamentale, devo dire la verità, perchè comunque come dicevi tu, un progetto così innovativo non è facile da capire, perchè comunque in Italia non c’era.

Mi sono avvicinata per la prima volta ai tuoi video pensando “magari imparo a essere ordinata!” però effettivamente è un format che qua in Italia non era conosciuto, è più un qualcosa di anglosassone, americano, ma in Italia per me era qualcosa di nuovo.

Come i consigli per fare la valigia ragazze vi assicuro che lei riesce a farvi preparare la valigia per una settimana in tanto così, perchè è solo questione di piegare bene le cose, e funziona!

Liberare gli spazi appunto per recuperare tantissimo!

Il famoso Decluttering che a noi donne piace molto, perchè via tutto quello che non metti, c’è spazio per nuovo shopping!!

Ecco questo io non lo consiglio…però sì bisogna saper lasciare andare le cose assolutamente.

Ad esempio tutte quelle cose ricordo che si tengono, magari indumenti o oggetti, io consiglio sempre di fare una scatolina della dimensione media, non piccolissima ma neanche uno scatolone. Lì si mettono quelle cose ricordo a cui veramente siete legate, il resto basta, via!

Per tutte le ragazze che stanno per diventare mamme o sono già mamme e hanno un progetto in mente qual è il tuo consiglio? Di provarci o di stare attente?

Assolutamente bisogna sempre considerare l’aspetto economico perché comunque bisogna fare un po’ una valutazione del caso e non fare sparate di testa, perchè poi tornare indietro magari è difficile. Però, ad esempio, se c’è la possibilità di avere una parte di tempo da occupare con un lavoro dipendente e un’altra parte da dedicare a questo nuovo progetto…se l’idea è vincente è difficile che non vada in porto e quindi magari da lì si parte piano piano e si va ingrandendo e lo si fa diventare l’unico lavoro.

E consigli assolutamente di aprire un canale social?

Sì, cioè ad esempio io non capisco ancora alcune aziende che non hanno una parte social, è vero che a volte sono un po visti male perchè tutti siamo sempre al telefono però i social danno una grandissima possibilità e quindi ben venga che ci siano! Per fortuna esistono!

Bene ragazze, grazie mille per averci seguito e ricordatevi di andare a sbirciare la pagina di Erika e seguire tutti i suoi consigli!

La trovate su Instagram come @armadiodigrace e da lì potete accedere anche al suo sito sicuramente rivoluzionerà il vostro modo di mantenere in ordine la casa e vi assicuro che funziona veramente, dovete assolutamente provarci!

Ciao ragazze…e al prossimo appuntamento con le nostre Mamme di Successo!

Per rimanere sempre aggiornata su tutti gli articoli e consigli di Koala Babycare, iscriviti alla nostra Community compilando il form nella home del nostro sito!

Koala Babycare mamme di successo intervista Vatinee Suvimol

Le mamme scelte da Koala Babycare non sono Wonder Woman, sono mamme normali che affrontano la vita di tutti i giorni e si impegnano al massimo per essere donne e mamme realizzate e felici sia nel lavoro che in famiglia.

La protagonista del quarto appuntamento con le nostre Mamme di Successo è Erika di L’armadio di Grace. Erika durante la maternità ha capito che la sua passione per l’organizzazione degli interni e degli spazi abitativi e lavorativi poteva diventare un vero e proprio lavoro e così è stato: ora è Professional Organizer, tiene consulenze e aiuta le persone a liberarsi del superfluo.

Scopri la sua storia insieme a noi!

Mamme di successo: intervista a Erika, mamma e organizzatrice di interni - Koala Babycare

Ciao Mamme! Oggi siamo qui con una persona che credo che già tutte conosciate e se non la conoscete, oggi avrete l’occasione di conoscerla meglio.

Lei è Erika, su Instagram la trovate come @armadiodigrace. Ha anche un suo sito web e si occupa di una cosa che tantissime di noi non è che amino proprio: mettere in ordine e organizzare la casa. Quindi diciamo che lei renderà la vostra casa ordinata e vi farà recuperare spazio. Adesso andiamo a scoprire un po’ questi suoi segreti perché io in primis ne ho veramente tanto bisogno, prego Erika!

Ciao! Io sono Erika de L’armadio di Grace, ho creato quest’attività per conciliare meglio la vita da mamma a quella lavorativa e soprattutto mi ha spinta molto fare questo lavoro perchè in primis io nasco come disordinata…non dico una disordinata cronica ma quasi un’accumulatrice. A un certo punto mi stanco di tutto questo eccesso e mi avvicino al mondo dell’ordine grazie al libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino”, che consiglio vivamente a tutte, da lì ha origine questo mio progetto.

Questo libro è stato di ispirazione, quindi segnamocelo tutte, per avere cassetti ordinati e armadi in primis! Per esempio io devo ancora fare il cambio armadi! Cos’è che ha fatto scaturire la voglia di pensare a un vero e proprio progetto che ti permettesse di creare un lavoro?

Bè, tanto ha fatto l’arrivo di mio figlio Tommaso perchè comunque l’idea di dover rientrare al lavoro come dipendente, ma non tanto per la vita da dipendente di cui conosciamo tutti i pro e i contro, ma più per un discorso di orario. Pensare di dover uscire di casa alle 8 del mattino e rientrare alle 19.30 mi faceva pensare “Allora non lo faccio un bambino!”. Poi chiaramente ci sono tanti casi per cui o fai così o fai così però diciamo che ho avuto questa idea e ho detto va bene, scelgo di buttarmi in un progetto in cui comunque credevo ma è ovvio i rischi sono sempre dietro l’angolo e la paura ce l’hai però mi sono detta “Ci provo, vediamo cosa succede, eventualmente mi rimetterò in gioco se non dovesse andar bene e cercherò di tornare, non dico allo stesso lavoro di prima, però mi darò da fare!”.

Quindi come succede per tante donne il periodo della maternità è stato un po’ il fulcro e la nascita di nuove idee.

Sì, per esempio da casa mi guardavo tantissimi
video youtube, anche per avvicinarmi un po’ alla preparazione del fasciatoio e di tutte queste cose per la casa. E lì mi dicevo “Caspita mi piacerebbe, però che coraggio che hanno queste ragazze di mettersi comunque in gioco, di farsi vedere, far vedere la propria casa, le proprie cose a chiunque fondamentalmente”. Questa era l’unica cosa che un po’ mi frenava, mi chiedevo “Ma io sarò mai in grado di fare una cosa del genere?”, però diciamo che poi man mano ho deciso di provarci.

E quando hai messo online i tuoi primi video, i primi articoli, quale è stato subito il riscontro da parte del tuo pubblico? Hai visto un pubblico interessato fin da subito che ha iniziato a chiederti consigli, e questo ovviamente ti ha spinta a fare di più, oppure hai fatto fatica ad avvicinare il pubblico a questo tipo di attività di organizzazione?

Allora dal punto di vista esclusivamente di chiedere consigli, l’interesse è stato subito un successo perchè alla fine le donne, noi tutte, vorremmo sempre avere la casa in ordine.

Sì, tutto sotto controllo!

All’inizio vedevo che le domande erano tante quindi comunque le persone vedevi che erano interessate, però io comunque in parallelo ho anche la mia attività di consulenza a domicilio e online e quella parte ha fatto più fatica a emergere. E’ più semplice che le persone che ti vedono, leggono i tuoi articoli, i tuoi post, guardano le tue foto possano chiedere consigli, ma da lì a fare il passaggio a farti vedere casa è stato molto più difficile perchè comunque io ero e sono una sconosciuta che viene in casa tua. Adesso ho un po più di visibilità, ma all’inizio è stata la parte più difficile!

Sì anche secondo me, è il concetto di aprire la porta di casa a uno che conosci…

Sì, soprattutto andare all’interno di spazi che in genere non si vedono. Magari una casa apparentemente, può sembrare super ordinata ma poi magari apri una parte e vedi quello che si nasconde!

Alla fine in termini di visibilità cos’è che ti ha dato di più? Instagram o stai riscuotendo più successo con le tue varie spiegazioni, tramite i video YouTube o gli articoli sul blog?

Credo che Instagram sia il canale che mi porta più persone, più servizi.

Anche le aziende adesso nel punto in cui sei, sono arrivate a contattarti direttamente tramite questo social?

Sì sì, Instagram comunque è un canale molto forte, per fortuna esiste.

Può veramente cambiare la vita se usato correttamente e si ha una buona idea vincente, è un punto a favore di nuove attività.

Per quanto riguarda sempre la gestione della famiglia, anche tuo marito ti ha sostenuto in questo tuo progetto? Come l’ha presa?

A volte quando si propone qualcosa di nuovo, soprattutto se non si conosce bene, gli uomini (inteso come umanità) tendono a essere un po’ spaventati…oddio adesso lui o lei va a fare qualcosa che non si sa effettivamente cosa porti perchè comunque anche se non è un investimento in termini economici lo è in termini di tempo. Lui come ti ha sostenuto?

Allora, già di base lui è una persona che mi ha sempre sostenuto nelle mie idee, soprattutto in quest’idea, in questo progetto.

Lui vedeva che io ero molto infelice all’idea di ritornare al lavoro, purtroppo sono tanti i casi di questo tipo e come dire è un sacrificio che queste mamme fanno davvero.

A me l’idea di mandare mio figlio al nido a tre mesi mi faceva stare veramente male, ho passato un periodo veramente brutto nonostante fosse accompagnato dalla nascita di un figlio quindi un periodo di base bellissimo. Mio marito mi vedeva, io ero affranta all’idea di tornare al lavoro e mandare mio figlio al nido così presto e quindi quando ho iniziato a pensare a quest’idea lui mi ha detto “Se questa cosa tu pensi ti possa fare star meglio io lo appoggio pienamente”. Lui è stato fondamentale, devo dire la verità, perchè comunque come dicevi tu, un progetto così innovativo non è facile da capire, perchè comunque in Italia non c’era.

Mi sono avvicinata per la prima volta ai tuoi video pensando “magari imparo a essere ordinata!” però effettivamente è un format che qua in Italia non era conosciuto, è più un qualcosa di anglosassone, americano, ma in Italia per me era qualcosa di nuovo.

Come i consigli per fare la valigia ragazze vi assicuro che lei riesce a farvi preparare la valigia per una settimana in tanto così, perchè è solo questione di piegare bene le cose, e funziona!

Liberare gli spazi appunto per recuperare tantissimo!

Il famoso Decluttering che a noi donne piace molto, perchè via tutto quello che non metti, c’è spazio per nuovo shopping!!

Ecco questo io non lo consiglio…però sì bisogna saper lasciare andare le cose assolutamente.

Ad esempio tutte quelle cose ricordo che si tengono, magari indumenti o oggetti, io consiglio sempre di fare una scatolina della dimensione media, non piccolissima ma neanche uno scatolone. Lì si mettono quelle cose ricordo a cui veramente siete legate, il resto basta, via!

Per tutte le ragazze che stanno per diventare mamme o sono già mamme e hanno un progetto in mente qual è il tuo consiglio? Di provarci o di stare attente?

Assolutamente bisogna sempre considerare l’aspetto economico perché comunque bisogna fare un po’ una valutazione del caso e non fare sparate di testa, perchè poi tornare indietro magari è difficile. Però, ad esempio, se c’è la possibilità di avere una parte di tempo da occupare con un lavoro dipendente e un’altra parte da dedicare a questo nuovo progetto…se l’idea è vincente è difficile che non vada in porto e quindi magari da lì si parte piano piano e si va ingrandendo e lo si fa diventare l’unico lavoro.

E consigli assolutamente di aprire un canale social?

Sì, cioè ad esempio io non capisco ancora alcune aziende che non hanno una parte social, è vero che a volte sono un po visti male perchè tutti siamo sempre al telefono però i social danno una grandissima possibilità e quindi ben venga che ci siano! Per fortuna esistono!

Bene ragazze, grazie mille per averci seguito e ricordatevi di andare a sbirciare la pagina di Erika e seguire tutti i suoi consigli!

La trovate su Instagram come @armadiodigrace e da lì potete accedere anche al suo sito sicuramente rivoluzionerà il vostro modo di mantenere in ordine la casa e vi assicuro che funziona veramente, dovete assolutamente provarci!

Ciao ragazze…e al prossimo appuntamento con le nostre Mamme di Successo!

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