Maternità

La schiena del neonato: supporta il tuo bambino col Babywearing12 minuti

Mamma con Neonato con Fascia per Babywearing
Gli articoli di Koala il Dottore

Il babywearing è una pratica antica, utilizzata abitualmente in alcune culture e tornata a diffondersi, da qualche tempo, anche in quella occidentale. Non si tratta solo di un modo per trasportare il proprio bambino, ma di una vera e propria filosofia di accudimento ad alto contatto.

Certamente, per portare il neonato in fascia bisogna conoscere bene le necessità del primo e il funzionamento della seconda. Anche se all’inizio può risultare complesso, ti sproniamo a provare finché non ti sentirai a tuo agio nel maneggiare la fascia porta bebè: il babywearing porta con sé talmente tanti benefici, che sarebbe un peccato privarsene.

Al di là dell’importanza del contatto fisico per lo sviluppo mentale ed emotivo del bimbo, la fascia risulta anche utilissima nel supportare la schiena del neonato, seguendone l’evoluzione naturale.

Schiena del neonato: come cambia nel tempo

Per qualche strana ragione, si sente spesso dire che la schiena del neonato è perfettamente dritta. Secondo questo falso mito, le curve nella colonna vertebrale comparirebbero solo quando il bimbo inizia a camminare.

Niente di più falso! In realtà la postura del neonato, quando viene alla luce, è influenzata dai 9 mesi che ha passato nel pancione: come potrebbe avere la schiena dritta, se è stato tutto quel tempo accucciato dentro di te?

Se stai pensando di praticare il babywearing col tuo piccolo, prima di tutto è bene che familiarizzi con lo sviluppo naturale della schiena del neonato – che si può suddividere in quattro fasi:

1. Cifosi totale (0-3 mesi circa)

Nel primissimo periodo della sua vita, la schiena del neonato è caratterizzata da una cifosi totale, ovvero è a forma di C. Al contrario della credenza comune, quindi, la colonna vertebrale non è dritta ma è completamente curva. La postura del piccolo infatti è quella tipica fetale: raggomitolato su se stesso, proprio come quando doveva occupare poco spazio all’interno dell’utero.

2. Lordosi cervicale (3-7 mesi circa)

La fase successiva è quella in cui il bimbo inizia a sostenere il collo. A quel punto, si forma una lordosi cervicale, ovvero la parte alta della colonna vertebrale si raddrizza. La sua posizione preferita è ancora quella in cui sta rannicchiato, con le gambine piegate ad assecondare la curva della schiena: non deve sorprenderti, visto che è la postura più naturale per il neonato di questa età.

3. Cifosi toracica (7-12 mesi circa)

Quando acquisisce il controllo del tronco, la schiena del neonato si caratterizza per una cifosi toracica della colonna vertebrale. Qui sì che inizia a raddrizzarsi, e infatti è questo il magico momento in cui il bimbo riesce a stare seduto da solo, senza bisogno di supporti.

4. Lordosi lombare (dai 12 mesi circa)

Nella fase di lordosi lombare, la schiena del bimbo assume la forma che caratterizza anche noi adulti – nonostante sia ancora particolarmente elastica. La curva lombo-sacrale si accentua, il che gli permette di alzarsi in piedi e camminare, e la colonna vertebrale risulta fisiologicamente a forma di S.

Ovviamente, lo sviluppo della schiena non finisce qui: proseguirà fino al termine dell’adolescenza. Per prevenire problematiche come scoliosi, iperlordosi o ipercifosi, è quindi fondamentale prestare attenzione alla postura. Non solo quando il bambino è più grandicello e magari i problemi iniziano già a presentarsi: è bene invece prendersi cura della sua schiena fin da subito… e il babywearing è un ottimo modo per farlo!

Come il babywearing supporta la schiena del neonato

Al contrario di quello che potrebbe pensare una mamma impaurita, usare una fascia per il babywearing non mette in pericolo la schiena del neonato… anzi: ne supporta la sua forma fisiologica e la sua evoluzione, se si sa come utilizzarla al meglio!

Esistono infatti diversi tipi di fasce porta bebè, fatte di materiali differenti, da utilizzare con legature specifiche che si adattano al cambiamento delle esigenze del piccolo in base alla sua crescita e alla sua postura naturale.

Babywearing 0-3 mesi

Per sostenere la postura del neonato nella prima fase della sua vita, è importante che il supporto della fascia vada da ginocchio a ginocchio, che regga la schiena ma anche la testolina di cui lui non ha ancora il controllo.

In pratica, il babywearing non fa altro che assecondare la posizione naturale “a ranocchia” del neonato, cuore a cuore con chi lo porta, consentendo sia alla schiena che alle anche di assumere la giusta posa.

Babywearing 3-7 mesi

Mano a mano che il bimbo aumenta di peso, che la sua muscolatura si rinforza e la sua postura si evolve, anche il babywearing cambierà con lui.

Il neonato inizia ad avere il controllo del capo, che quindi potrà essere più libero, mentre la fascia asseconderà la curvatura della colonna vertebrale. Le gambe saranno sempre rannicchiate, per non forzare l’anca in una posizione innaturale.

Babywearing 7-12 mesi

Più il bimbo cresce e la sua schiena si rafforza, più aumentano le possibilità nell’utilizzo della fascia per babywearing. La posizione cuore a cuore non sarà più l’unica possibile: il bambino potrà infatti essere portato anche su un fianco o dietro, a zainetto – chiaramente modificando il tipo di legatura.

In ogni caso, è sempre bene ricordare di rispettare la sua postura naturale, per preservare la salute della schiena e delle anche. Le gambe non dovranno mai essere sospese: la fascia porta bebè andrà sistemata in modo che lui si trovi ad essere seduto, con le gambe piegate e il sederino leggermente più in basso rispetto alle ginocchia. Così, si manterrà la curvatura fisiologica della schiena del neonato e il babywearing sarà di sostegno alla sua naturale evoluzione.

Se ti stai chiedendo se il babywearing faccia per te e per il tuo piccolo, ora sai che la risposta è affermativa. Con un giusto supporto, la sua schiena potrà seguire l’evoluzione fisiologica senza incappare in fastidi legati a una scorretta postura del neonato.

Affidandoti a una fascia di qualità, puoi stare tranquilla: stai facendo del bene al tuo cucciolo, sotto moltissimi punti di vista!

Gli articoli di Koala il Dottore

Il babywearing è una pratica antica, utilizzata abitualmente in alcune culture e tornata a diffondersi, da qualche tempo, anche in quella occidentale. Non si tratta solo di un modo per trasportare il proprio bambino, ma di una vera e propria filosofia di accudimento ad alto contatto.

Certamente, per portare il neonato in fascia bisogna conoscere bene le necessità del primo e il funzionamento della seconda. Anche se all’inizio può risultare complesso, ti sproniamo a provare finché non ti sentirai a tuo agio nel maneggiare la fascia porta bebè: il babywearing porta con sé talmente tanti benefici, che sarebbe un peccato privarsene.

Al di là dell’importanza del contatto fisico per lo sviluppo mentale ed emotivo del bimbo, la fascia risulta anche utilissima nel supportare la schiena del neonato, seguendone l’evoluzione naturale.

Schiena del neonato: come cambia nel tempo

Per qualche strana ragione, si sente spesso dire che la schiena del neonato è perfettamente dritta. Secondo questo falso mito, le curve nella colonna vertebrale comparirebbero solo quando il bimbo inizia a camminare.

Niente di più falso! In realtà la postura del neonato, quando viene alla luce, è influenzata dai 9 mesi che ha passato nel pancione: come potrebbe avere la schiena dritta, se è stato tutto quel tempo accucciato dentro di te?

Se stai pensando di praticare il babywearing col tuo piccolo, prima di tutto è bene che familiarizzi con lo sviluppo naturale della schiena del neonato – che si può suddividere in quattro fasi:

1. Cifosi totale (0-3 mesi circa)

Nel primissimo periodo della sua vita, la schiena del neonato è caratterizzata da una cifosi totale, ovvero è a forma di C. Al contrario della credenza comune, quindi, la colonna vertebrale non è dritta ma è completamente curva. La postura del piccolo infatti è quella tipica fetale: raggomitolato su se stesso, proprio come quando doveva occupare poco spazio all’interno dell’utero.

2. Lordosi cervicale (3-7 mesi circa)

La fase successiva è quella in cui il bimbo inizia a sostenere il collo. A quel punto, si forma una lordosi cervicale, ovvero la parte alta della colonna vertebrale si raddrizza. La sua posizione preferita è ancora quella in cui sta rannicchiato, con le gambine piegate ad assecondare la curva della schiena: non deve sorprenderti, visto che è la postura più naturale per il neonato di questa età.

3. Cifosi toracica (7-12 mesi circa)

Quando acquisisce il controllo del tronco, la schiena del neonato si caratterizza per una cifosi toracica della colonna vertebrale. Qui sì che inizia a raddrizzarsi, e infatti è questo il magico momento in cui il bimbo riesce a stare seduto da solo, senza bisogno di supporti.

4. Lordosi lombare (dai 12 mesi circa)

Nella fase di lordosi lombare, la schiena del bimbo assume la forma che caratterizza anche noi adulti – nonostante sia ancora particolarmente elastica. La curva lombo-sacrale si accentua, il che gli permette di alzarsi in piedi e camminare, e la colonna vertebrale risulta fisiologicamente a forma di S.

Ovviamente, lo sviluppo della schiena non finisce qui: proseguirà fino al termine dell’adolescenza. Per prevenire problematiche come scoliosi, iperlordosi o ipercifosi, è quindi fondamentale prestare attenzione alla postura. Non solo quando il bambino è più grandicello e magari i problemi iniziano già a presentarsi: è bene invece prendersi cura della sua schiena fin da subito… e il babywearing è un ottimo modo per farlo!

Come il babywearing supporta la schiena del neonato

Al contrario di quello che potrebbe pensare una mamma impaurita, usare una fascia per il babywearing non mette in pericolo la schiena del neonato… anzi: ne supporta la sua forma fisiologica e la sua evoluzione, se si sa come utilizzarla al meglio!

Esistono infatti diversi tipi di fasce porta bebè, fatte di materiali differenti, da utilizzare con legature specifiche che si adattano al cambiamento delle esigenze del piccolo in base alla sua crescita e alla sua postura naturale.

Babywearing 0-3 mesi

Per sostenere la postura del neonato nella prima fase della sua vita, è importante che il supporto della fascia vada da ginocchio a ginocchio, che regga la schiena ma anche la testolina di cui lui non ha ancora il controllo.

In pratica, il babywearing non fa altro che assecondare la posizione naturale “a ranocchia” del neonato, cuore a cuore con chi lo porta, consentendo sia alla schiena che alle anche di assumere la giusta posa.

Babywearing 3-7 mesi

Mano a mano che il bimbo aumenta di peso, che la sua muscolatura si rinforza e la sua postura si evolve, anche il babywearing cambierà con lui.

Il neonato inizia ad avere il controllo del capo, che quindi potrà essere più libero, mentre la fascia asseconderà la curvatura della colonna vertebrale. Le gambe saranno sempre rannicchiate, per non forzare l’anca in una posizione innaturale.

Babywearing 7-12 mesi

Più il bimbo cresce e la sua schiena si rafforza, più aumentano le possibilità nell’utilizzo della fascia per babywearing. La posizione cuore a cuore non sarà più l’unica possibile: il bambino potrà infatti essere portato anche su un fianco o dietro, a zainetto – chiaramente modificando il tipo di legatura.

In ogni caso, è sempre bene ricordare di rispettare la sua postura naturale, per preservare la salute della schiena e delle anche. Le gambe non dovranno mai essere sospese: la fascia porta bebè andrà sistemata in modo che lui si trovi ad essere seduto, con le gambe piegate e il sederino leggermente più in basso rispetto alle ginocchia. Così, si manterrà la curvatura fisiologica della schiena del neonato e il babywearing sarà di sostegno alla sua naturale evoluzione.

Se ti stai chiedendo se il babywearing faccia per te e per il tuo piccolo, ora sai che la risposta è affermativa. Con un giusto supporto, la sua schiena potrà seguire l’evoluzione fisiologica senza incappare in fastidi legati a una scorretta postura del neonato.

Affidandoti a una fascia di qualità, puoi stare tranquilla: stai facendo del bene al tuo cucciolo, sotto moltissimi punti di vista!

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