Maternità

Figura materna e neonato: l’importanza di un legame unico!12 minuti

mamma con bambino al sole
Gli articoli di Koala il Dottore

Quando nasce un bambino, nasce anche una mamma. Nessuno le insegna come svolgere il suo ruolo, ma in qualche modo le viene tutto naturale. Certo, magari non è semplice come potrebbe pensare – ma lei riesce sempre a cavarsela, chiedendo aiuto se e quando necessario.

La figura materna è insostituibile: la sua importanza è cruciale fin dai primissimi momenti di vita del neonato. Lo dice la psicologia, lo dice la scienza… e lo dice anche l’esperienza: la mamma è sempre la mamma!

Figura materna e contatto fisico: dove tutto ha inizio

Quello di contatto fisico è un bisogno innato del neonato, legato prima di tutto alla sopravvivenza. A differenza di altre specie animali, come ben sai, il cucciolo umano alla nascita è completamente dipendente dalle cure esterne… quelle materne in primis!

Al di là del nutrimento e della regolazione della temperatura corporea, ci sono anche altri bisogni che vengono soddisfatti dalla figura materna grazie al contatto fisico. Il calore della mamma e il suo odore sono i primi segnali che trasmettono al bambino la sensazione di essere amato. Il battito cardiaco lo fa sentire al sicuro, perché è lo stesso che percepiva quando era nel pancione.

Per tutte queste ragioni, negli ultimi anni, nei reparti di ostetricia viene tenuto in grande considerazione il bonding – ovvero la creazione di un legame psico-fisico fra la mamma e il bimbo appena nato. 
È stato studiato, infatti, che le prime due ore di vita sono una finestra di tempo in cui sia il piccolo che la madre sono particolarmente sensibili a livello ormonale. Ecco perché il neonato viene subito appoggiato per alcuni minuti sulla pancia della mamma, ancora prima di essere pulito. Dopo di che, effettuate tutte le procedure del caso, i due vengono lasciati in contatto pelle a pelle per un paio d’ore. Così facendo, si mette in moto tutta una serie di reazioni ormonali che servono al piccolo per adattarsi alla vita fuori dal pancione.

Questo è sicuramente il primo piccolo grande miracolo di cui la figura materna è capace!

Il contatto come bisogno psicologico

Ma l’importanza del contatto fisico non si limita a questioni fisiologiche: si tratta anche di un bisogno psicologico, non legato alla sopravvivenza ma alla creazione di un legame e – successivamente – del carattere del neonato.

C’è un esperimento molto significativo a questo proposito, realizzato dallo psicologo Harry Harlow. Lo studioso ha osservato che delle scimmiette, separate dalla mamma, preferivano il contatto fisico con una scimmia di pezza ricoperta di pelo morbido rispetto a un’altra che forniva nutrimento ma non era soffice.

Basta questo per capire quanto il calore e la vicinanza fisica siano parti fondamentali di ciò che la figura materna può offrire al proprio piccolo… se però vuoi approfondire l’argomento, trovi tante altre informazioni utili nel nostro articolo sull’importanza del contatto fisico coi genitori.

La figura materna e la formazione del carattere nei bambini

È facile intuire quanto la mamma sia fondamentale nella formazione del carattere: lei e il neonato, per diversi mesi, formano una diade strettissima – quasi un mondo a parte. È quella la prima relazione che il bimbo sperimenta, e che gli dà un imprinting per tutte le relazioni successive.

Attraverso l’allattamento, le cure, il contatto fisico ma anche la semplice interazione, la mamma crea in modo naturale un microcosmo al cui interno il piccolo può sentirsi sicuro e sviluppare la sua personalità.

Chi ha studiato nel dettaglio la figura materna in psicologia è sicuramente John Bowlby, che per primo ha parlato di attaccamento. In pratica, il bambino mette in atto comportamenti innati di attaccamento per chiedere vicinanza alla madre. In base alla sua risposta, poi, si creano diverse tipologie di relazione che andranno a influenzare la formazione del carattere del bambino.

Se la figura materna si dimostra sensibile ed empatica, rispondendo prontamente ai bisogni del piccolo, si crea un legame di attaccamento sicuro. Grazie a questo, il bambino si sentirà tranquillo, libero di esplorare l’ambiente che lo circonda e di interagire con le persone che incontra. Sarà socievole, indipendente, avrà una buona autostima e intelligenza emotiva. In generale, potrà costruire la sua personalità su delle basi solide.

Ma cosa possono fare le mamme, concretamente, per sostenere in modo positivo la formazione del carattere dei neonati?

Formazione del carattere dei bambini: 5 suggerimenti

1) Cerca di capire i suoi segnali: col passare del tempo, noterai che il tuo bimbo si comporta sempre nello stesso modo in certe situazioni. Appena cogli il suo segnale, rispondi: sentirà che può stare tranquillo perché i suoi bisogni verranno soddisfatti.

2)Rassicuralo: quando si dimostra agitato, fagli capire che tu sei lì con lui e che non gli succederà niente di male. Questo farà in modo che piano piano impari ad autoregolarsi.

3) Parlagli di emozioni: la figura materna è il primo filtro emotivo del bambino, anche piccolissimo. Quando ti sembra che lui provi una certa emozione, trasformala in parole. Anche se all’inizio non capirà il loro significato, percepirà il tuo tono di voce e si sentirà compreso – questa è la base per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

4) Tienilo in braccio o in fascia: l’abbiamo già scritto ma lo ribadiamo – il contatto fisico è fondamentale, non solo per i bisogni fisiologici ma anche per lo sviluppo positivo del carattere dei neonati.

5) Non dimenticarti di te: è frequente, per una neomamma, mettere i bisogni del bimbo davanti ai propri. Ricordati però di prenderti cura anche di te stessa: ritaglia dei momenti tutti tuoi e, se hai bisogno di aiuto, chiedilo senza paura. Una mamma felice è la prima condizione per avere un bambino felice!

Ovviamente, non dimentichiamoci di tutte le altre figure di riferimento: papà in primis, ma anche nonni, parenti e amici stretti – tutti coloro che si prendono cura del bambino possono avere un impatto positivo su di lui!

Con questo articolo, però, ci tenevamo a farti capire l’importanza che la figura materna ricopre per lo sviluppo sereno del suo cucciolo. Mamma, sei unica: non dimenticarlo!

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Gli articoli di Koala il Dottore

Quando nasce un bambino, nasce anche una mamma. Nessuno le insegna come svolgere il suo ruolo, ma in qualche modo le viene tutto naturale. Certo, magari non è semplice come potrebbe pensare – ma lei riesce sempre a cavarsela, chiedendo aiuto se e quando necessario.

La figura materna è insostituibile: la sua importanza è cruciale fin dai primissimi momenti di vita del neonato. Lo dice la psicologia, lo dice la scienza… e lo dice anche l’esperienza: la mamma è sempre la mamma!

Figura materna e contatto fisico: dove tutto ha inizio

Quello di contatto fisico è un bisogno innato del neonato, legato prima di tutto alla sopravvivenza. A differenza di altre specie animali, come ben sai, il cucciolo umano alla nascita è completamente dipendente dalle cure esterne… quelle materne in primis!

Al di là del nutrimento e della regolazione della temperatura corporea, ci sono anche altri bisogni che vengono soddisfatti dalla figura materna grazie al contatto fisico. Il calore della mamma e il suo odore sono i primi segnali che trasmettono al bambino la sensazione di essere amato. Il battito cardiaco lo fa sentire al sicuro, perché è lo stesso che percepiva quando era nel pancione.

Per tutte queste ragioni, negli ultimi anni, nei reparti di ostetricia viene tenuto in grande considerazione il bonding – ovvero la creazione di un legame psico-fisico fra la mamma e il bimbo appena nato. 
È stato studiato, infatti, che le prime due ore di vita sono una finestra di tempo in cui sia il piccolo che la madre sono particolarmente sensibili a livello ormonale. Ecco perché il neonato viene subito appoggiato per alcuni minuti sulla pancia della mamma, ancora prima di essere pulito. Dopo di che, effettuate tutte le procedure del caso, i due vengono lasciati in contatto pelle a pelle per un paio d’ore. Così facendo, si mette in moto tutta una serie di reazioni ormonali che servono al piccolo per adattarsi alla vita fuori dal pancione.

Questo è sicuramente il primo piccolo grande miracolo di cui la figura materna è capace!

Il contatto come bisogno psicologico

Ma l’importanza del contatto fisico non si limita a questioni fisiologiche: si tratta anche di un bisogno psicologico, non legato alla sopravvivenza ma alla creazione di un legame e – successivamente – del carattere del neonato.

C’è un esperimento molto significativo a questo proposito, realizzato dallo psicologo Harry Harlow. Lo studioso ha osservato che delle scimmiette, separate dalla mamma, preferivano il contatto fisico con una scimmia di pezza ricoperta di pelo morbido rispetto a un’altra che forniva nutrimento ma non era soffice.

Basta questo per capire quanto il calore e la vicinanza fisica siano parti fondamentali di ciò che la figura materna può offrire al proprio piccolo… se però vuoi approfondire l’argomento, trovi tante altre informazioni utili nel nostro articolo sull’importanza del contatto fisico coi genitori.

La figura materna e la formazione del carattere nei bambini

È facile intuire quanto la mamma sia fondamentale nella formazione del carattere: lei e il neonato, per diversi mesi, formano una diade strettissima – quasi un mondo a parte. È quella la prima relazione che il bimbo sperimenta, e che gli dà un imprinting per tutte le relazioni successive.

Attraverso l’allattamento, le cure, il contatto fisico ma anche la semplice interazione, la mamma crea in modo naturale un microcosmo al cui interno il piccolo può sentirsi sicuro e sviluppare la sua personalità.

Chi ha studiato nel dettaglio la figura materna in psicologia è sicuramente John Bowlby, che per primo ha parlato di attaccamento. In pratica, il bambino mette in atto comportamenti innati di attaccamento per chiedere vicinanza alla madre. In base alla sua risposta, poi, si creano diverse tipologie di relazione che andranno a influenzare la formazione del carattere del bambino.

Se la figura materna si dimostra sensibile ed empatica, rispondendo prontamente ai bisogni del piccolo, si crea un legame di attaccamento sicuro. Grazie a questo, il bambino si sentirà tranquillo, libero di esplorare l’ambiente che lo circonda e di interagire con le persone che incontra. Sarà socievole, indipendente, avrà una buona autostima e intelligenza emotiva. In generale, potrà costruire la sua personalità su delle basi solide.

Ma cosa possono fare le mamme, concretamente, per sostenere in modo positivo la formazione del carattere dei neonati?

Formazione del carattere dei bambini: 5 suggerimenti

1) Cerca di capire i suoi segnali: col passare del tempo, noterai che il tuo bimbo si comporta sempre nello stesso modo in certe situazioni. Appena cogli il suo segnale, rispondi: sentirà che può stare tranquillo perché i suoi bisogni verranno soddisfatti.

2)Rassicuralo: quando si dimostra agitato, fagli capire che tu sei lì con lui e che non gli succederà niente di male. Questo farà in modo che piano piano impari ad autoregolarsi.

3) Parlagli di emozioni: la figura materna è il primo filtro emotivo del bambino, anche piccolissimo. Quando ti sembra che lui provi una certa emozione, trasformala in parole. Anche se all’inizio non capirà il loro significato, percepirà il tuo tono di voce e si sentirà compreso – questa è la base per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

4) Tienilo in braccio o in fascia: l’abbiamo già scritto ma lo ribadiamo – il contatto fisico è fondamentale, non solo per i bisogni fisiologici ma anche per lo sviluppo positivo del carattere dei neonati.

5) Non dimenticarti di te: è frequente, per una neomamma, mettere i bisogni del bimbo davanti ai propri. Ricordati però di prenderti cura anche di te stessa: ritaglia dei momenti tutti tuoi e, se hai bisogno di aiuto, chiedilo senza paura. Una mamma felice è la prima condizione per avere un bambino felice!

Ovviamente, non dimentichiamoci di tutte le altre figure di riferimento: papà in primis, ma anche nonni, parenti e amici stretti – tutti coloro che si prendono cura del bambino possono avere un impatto positivo su di lui!

Con questo articolo, però, ci tenevamo a farti capire l’importanza che la figura materna ricopre per lo sviluppo sereno del suo cucciolo. Mamma, sei unica: non dimenticarlo!

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