Maternità

Quando e come togliere il pannolino senza stress

È arrivato il momento di togliere il pannolino? Scopri come capirlo e cosa fare (e non fare!) per insegnare l’uso del vasino in fretta e senza stress.

Da quando è nato tuo figlio, sembra che il tempo scorra velocissimo. Le prime pappe, i primi passi, le prime paroline, il primo giorno di asilo nido. In un mondo costellato di prime volte, ti ritrovi all’improvviso ad avere a che fare con una delle novità che spaventano di più i genitori: togliere il pannolino!

Mano a mano che si avvicina il momento ti chiedi come farlo, quale sarebbe l’età più giusta, se c’è qualche metodo infallibile che ti permetta di liberartene in fretta. Sì, lo sappiamo: a parole sembra intuitivo, ma si tratta di una fase delicata che spesso comporta qualche difficoltà… e che per questo timore rischia di essere rimandata a lungo.

Tranquilla, veniamo in tuo soccorso: ecco a te dei suggerimenti chiari e semplici che ti aiuteranno ad avere successo nell’impresa, senza troppi problemi né per te né per il piccolo.

Quando togliere il pannolino

Prima di spiegarti come farlo, vogliamo dedicare un piccolo spazio a quando sia meglio togliere il pannolino. In realtà non esiste un momento preciso, perché come per tutte le cose ogni bambino ha esigenze e ritmi personali da rispettare. Certo è che di solito si inizia lo spannolinamento fra i due anni e mezzo e i tre e mezzo, cercando di approfittare della bella stagione.

All’interno di questo range di tempo, come puoi capire quando è arrivato il momento? Ecco i segnali a cui prestare attenzione, quando il piccolo si avvia verso i due anni:

  • spesso il pannolino è asciutto quando vai per cambiarlo, il che significa che il bimbo controlla lo stimolo della pipì più a lungo;
  • vuole essere cambiato appena sporca il pannolino;
  • quando fa i suoi bisogni (o sta per farli) te lo comunica;
  • si toglie il pannolino da solo appena può;
  • capisce quello che tu e il papà gli spiegate;
  • è interessato ai libri sull’uso del vasino (di cui ti parleremo fra poco).

Quando pensi sia arrivata l’ora X, puoi passare all’azione. Come? Con i nostri suggerimenti! 

Come togliere il pannolino senza fatica

Esistono diversi programmi che spiegano come togliere il pannolino in fretta e senza troppi tira e molla. Noi non vogliamo parlarti di uno in particolare: preferiamo darti dei suggerimenti generali su come affrontare questa fase serenamente. 

1. Spiegazioni alla sua portata

Il “potty training” o “addestramento a usare il vasino” va iniziato quando il bimbo mostra di capire quello che gli dici. Più ancora delle parole, però, quello che conta sono i gesti. 

Per spiegargli il concetto di fare i propri bisogni in bagno, ma anche come farli, come pulirsi, lavare le manine e così via, non c’è niente di meglio dell’imitazione. Fatti accompagnare da lui ogni volta che andrai in bagno, raccontando tutto quello che fai. Magari, nel frattempo, fallo sedere sul suo vasino in modo che possa letteralmente imitarti. 

Se protesta e non vuole seguirti, non insistere: riprova dopo qualche settimana.

2. Libri per togliere il pannolino

I libri sono un ottimo modo per introdurre l’argomento e vedere come il piccolo reagisce. Noi ti suggeriamo di partire proprio da qui, ancora prima di fargli fare conoscenza col vasino. Se si mostra totalmente disinteressato all’argomento, forse non è ancora pronto per il grande passo.

I libri su questo argomento sono davvero tantissimi. Vogliamo suggerirtene tre, particolarmente originali: 

  • “Vegetali in mutande”: parla del fatto che tutti i “grandi” indossano le mutande, che sono talmente belle e colorate da invogliare il bambino ad abbandonare il pannolino in loro favore;
  • “Posso guardare nel tuo pannolino?”: un topo curiosone sbircia ovunque, anche nel pannolino dei suoi amici. Il piccolo lettore può fare la stessa cosa grazie alle alette apribili;
  • “Chi me l’ha fatta in testa?”: un libro divertente per familiarizzare con l’argomento cacca, spesso difficile da affrontare durante lo spannolinamento.

3. Fare amicizia col vasino

Dovrai spiegargli a cosa serve e come funziona, ma soprattutto farglielo usare. Quando lo porti in bagno con te, mettilo seduto sul vasino e lascialo lì per alcuni minuti. Cerca di fargli passare un po’ di tempo sul vasino ogni ora, magari con un libro o dei giocattoli, in modo che impari a percepire la sensazione che prova facendo i suoi bisogni lì. 

4. Costruire un’abitudine

Fai diventare quella del vasino una routine, ad esempio dedicandogli qualche minuto prima di ogni pasto (per la pipì) e dopo la pappa (spesso in quel momento al bimbo scappa la cacca). Oppure, come dicevamo poco fa, puoi farlo sedere sul vasino ogni ora. Se protesta, non è pronto: lascia stare e riprova più avanti. 

5. Leggere i segnali

Col tempo, il bimbo deve imparare a interpretare i segnali del suo corpo che gli dicono che gli scappa la pipì o la cacca. Se vedi che si arrossa in viso, fa delle smorfie, si tocca i genitali o saltella da un piede all’altro, prova a dirgli qualcosa come: “Penso che ti scappi un bisognino” e fallo sedere sul vasino.

6. Incoraggiare i progressi

Loda tuo figlio ogni volta che fa i suoi bisogni nel vasino, ma anche quando risponde correttamente a domande come “Dove devi fare pipì quando ti scappa?”, indicando l’oggetto. Digli “Bravo”quando ti avvisa che deve fare pipì o popò, e anche quando ad esempio si lava le manine dopo averla fatta. 

7. Gli errori da non fare nello spannolinamento

Ci sono degli errori da non commettere, se non vuoi rischiare di cancellare i progressi fatti e dover ricominciare da capo. Alcuni esempi?

  • Non rimettere il pannolino una volta che l’avrai eliminato: potrà essere usato solo durante la nanna, ma tolto entro 5 minuti dal risveglio.
  • Non esternare la tua frustrazione davanti agli insuccessi.
  • Non fare smorfie o commenti negativi quando pulisci il vasino.
  • Non chiedergli continuamente se deve fare la pipì, per paura che la faccia addosso.
  • Non spannolinare in concomitanza con la nascita di un fratellino. 
  • Non dirgli frasi che rischino di farlo sentire inadeguato, come “Tutti gli altri bimbi usano già il vasino”.
  • Non insistere se capisci che il bimbo non è pronto.

Togliere il pannolino è una sfida per i genitori e una grande novità per il bambino. È importante affrontare questa fase preparati – sì, anche all’idea di dover lavare spesso i pavimenti o i vestiti – ma soprattutto ricordare che è un momento fondamentale per l’autonomia di tuo figlio. Con i nostri suggerimenti potrete vincere la sfida insieme, in serenità! 

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