Maternità

Prevenzione degli incidenti domestici dei bambini

Nei primi mesi di vita, la scoperta del mondo è un’avventura meravigliosa per ogni neonato, ma è proprio in casa, anche nell’ambiente più sicuro che hai preparato con tanto amore e attenzione per accogliere il tuo bambino, che si verificano i più pericolosi incidenti domestici.

Nei primi mesi di vita, la scoperta del mondo è un’avventura meravigliosa per ogni neonato, ma è proprio in casa, anche nell’ambiente più sicuro che hai preparato con tanto amore e attenzione per accogliere il tuo bambino, che si verificano i più pericolosi incidenti domestici. Sono questi, purtroppo, la prima causa di morte e disabilità in età pediatrica.

Consigli per prevenire gli incidenti domestici del bambino

Mai lasciare solo il neonato

Sono mille le cose che un infante può combinare mettendosi in pericolo, sfuggendo per un secondo dallo sguardo di mamma e papà, figuriamoci se il bambino viene lasciato solo in casa!

Mai lasciarlo da solo in casa ma nemmeno da solo nelle stanze quando è sul divano, su un letto, sul fasciato o peggio ancora, mentre fa il bagnetto.

Da solo può restare nel lettino con le sponde alzate, diversamente deve stare con una persona fidata quando non è con mamma e papà, al fine di evitare pericolose cadute a terra.

La curiosità del neonato è enorme e continua, perché tutto è una scoperta per lui. Cercherà di afferrare e di mettersi in bocca ogni oggetto alla sua portata, per cui non bisogna mai lasciare in giro oggetti appuntiti e taglienti come le posate, penne e matite, le forbici, che potrebbe causare ferite molto gravi.

Dai sette mesi in poi, il bambino comincia a gattonare e a camminare, e riesce ad arrampicarsi ovunque, quindi l’ambiente domestico deve presentarsi particolarmente amichevole onde evitare gradevoli cadute.

Per prima cosa, ogni spigolo dei mobili va “addolcito” con imbottiture o para spigoli per evitare che il bambino possa finirci contro con la testa e farsi seriamente male. Punti di appoggio come sedie e sgabelli o tavolini bassi vanno lasciati lontani da elementi come tavoli, finestre e altri mobili più alti, perché il bambino potrebbe usarli per salirci e tentare di raggiungere piani più alti, cadendo poi rovinosamente a terra. Quando il bambino comincia a muovere i primi passi, per non cadere usa le mani per appoggiarsi a quel che trova, e tra questi appoggi potrebbe usare per esempio le maniglie del forno: occorre mettere delle barriere tra gli elettrodomestici e il bambino per prevenire incidenti mentre cammina. Altro discorso è quello per la prevenzione di incidenti con le scale, le finestre e i balconi: vanno messe delle reti di protezione alle ringhiere per evitare che il bambino possa rimane-re incastrato in mezzo, e dei parapetti alle finestre per scongiurare le cadute, oltre a dei cancelletti alla fine delle scale per evitare fughe improvvise.

Evitare le ustioni del neonato

Durante il rito del bagnetto, è fondamentale non lasciarlo mai solo, perché a un neonato basta anche pochissima acqua per annegare. Quindi è di vitale importanza non lasciarlo da solo quando si trova vicino all’acqua, non importa che sia quella contenuta nella vasca da bagno o in una bacinella.

Dopo i sei mesi di vita, l’acqua continua ad essere un pericolo, per cui bisogna sempre ricordarsi di svuotare la vasca dopo aver fatto il bagno, e allo stesso modo ogni altro contenitore che sia stato riempito di acqua va svuotato. Bisogna poi ricordarsi di levare dalla vasca ogni gioco per il bagnato, perché il bambino potrebbe volerli prendere e farsi male, anche con la vasca vuota.

Rischio annegamento del neonato

Con un neonato, niente va dato per scontato. Il bagnetto, per esempio, è un momento che richiede la massima attenzione, a partire dalla temperatura dell’acqua, che va sempre controllata prima di farvi entrare il bambino. La temperatura non deve superare i 37°, perché se fosse superiore potrebbe ustionare il piccolo.

Da ricordarsi poi di non portare mai contemporaneamente il bambino in braccio insieme a pietanze o liquidi bollenti, e nemmeno di tenere addosso il bimbo mentre cucinate, perché potrebbe scottarsi.

Se questo dovesse mai succedere, è opportuno mettere subito la parte ustionata in acqua fredda, coprirla quindi con un panno pulito di cotone ed avvisare il pediatra.

Come evitare il soffocamento del bambino

A partire dai primi momenti a casa, per evitare il soffocamento del neonato nel lettino, bisogna sempre ricordarsi di non lasciargli mai i pupazzi di peluche.

Per evitare la SIDS, la morte improvvisa in culla, l’unico cuscino ammesso dai pediatri per una nanna sicura del neonato è un cuscino anti soffoco e anti rollio, per permettere la tenuta della corretta posizione supina per tutta la notte: si tratta di un cuscino molto basso, studiato apposta per non far soffocare il bimbo durante il sonno.

Allo stesso modo, se il bambino si trova nel lettone di mamma e papà non va lasciato solo perché potrebbe morire soffocato dalle coperte.

Dai sette mesi in poi bisogna invece evitare di mettere catenine o nastrini intorno al collo del bambi-no perché potrebbe strangolarsi.

Oggetti piccoli, palloncini, pezzetti di cibo duro, non vanno lasciati in giro perché possono far soffocare il bambino se ingeriti.

Via anche i sacchetti di plastica, con cui il bambino potrebbe giocare infilandoci la testa e soffocare.