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Coliche neonato: come riconoscerle, risolverle e prevenirle

Le coliche del neonato sono uno dei fastidi più frequenti nei primi mesi di vita. Scopri tutto quello che devi sapere al riguardo, grazie alla nostra semplice guida sulle coliche gassose del neonato.

massaggio coliche neonato

Le coliche del neonato sono uno dei fastidi più frequenti nei primi mesi di vita. Anche se non si tratta di un disturbo grave, per una mamma e un papà non c’è nulla di più straziante che sentire il proprio piccolo piangere disperato. Imparare a riconoscerle e a capire come far passare le coliche ai neonati è quindi importante per far star meglio il bimbo… ma anche i genitori!

Scopri tutto quello che devi sapere al riguardo, grazie alla nostra semplice guida sulle coliche gassose del neonato.

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Coliche neonato: sintomi e tempistiche

Il termine “coliche del neonato” fa pensare subito a dolori intestinali, ma in realtà nel caso di bimbi così piccoli non è detto che il fenomeno sia legato al male al pancino. La definizione è stata acquisita dopo un articolo medico pubblicato negli anni ’50 ed è rimasta nel tempo, ma – come vedrai fra poco – il sintomo principale delle colichette è in realtà il pianto.

Quando iniziano le coliche dei neonati?

Due delle domande che si pongono i futuri genitori sono relative a quando iniziano le coliche del neonato e quanto durano. Intanto chiariamo che non tutti i bambini ne soffrono: la percentuale varia dal 20 al 30%.

Di solito le colichette compaiono nelle prime settimane di vita e durano fino al terzo o quarto mese, dopo di che si risolvono spontaneamente. Questa conclusione naturale ci dice che si tratta di un fenomeno fisiologico, dovuto all’immaturità dell’organismo che deve adattarsi alla vita extrauterina.

All’interno della giornata, le coliche del neonato si verificano soprattutto nel tardo pomeriggio o di sera, quando c’è una maggiore stanchezza. Anche questo indica che nella maggior parte dei casi la causa non è la digestione, quanto piuttosto la fatica accumulata e il fatto che il bimbo così piccolo non sappia comunicare il suo disagio in altro modo.

Come riconoscere le colichette

Come abbiamo detto poco fa, fra i sintomi delle coliche del neonato c’è il pianto. Un pianto che arriva all’improvviso e che si accompagna spesso ad arrossamento del viso, calcetti e irrigidimento delle braccia e delle manine. A volte si verifica anche un’emissione di gas dall’intestino – da cui il nome “coliche gassose del neonato” – ma questo potrebbe essere una conseguenza dell’agitazione invece che una sua causa.

Il pediatra che per primo ha definito questa condizione, Wessel, ha individuato la cosiddetta “regola del 3” che tuttora viene usata per la diagnosi. Stando a questo principio, il neonato soffre di colichette se piange per almeno 3 ore al giorno, per 3 giorni alla settimana, per 3 settimane consecutive. In realtà negli ultimi tempi si considera sufficiente una settimana per ipotizzare la presenza del disturbo, che però va confermato dal medico.

È il pediatra infatti che dovrà capire se il pianto inconsolabile sia dovuto a disturbi specifici – come intolleranze alimentari, ostruzioni intestinali o altre condizioni – o se possa attribuirsi alle coliche del neonato. Capiamo bene l’agitazione che può prendere i genitori quando non riescono a comprendere il significato del pianto del loro bimbo: l’intervento del medico è utile anche per rassicurare gli adulti.

Coliche neonato, rimedi efficaci per prevenirle

Una volta appurato che si tratta proprio di coliche del neonato, cosa fare per migliorare la situazione? Come sempre, se possibile è meglio prevenire che curare, ovvero mettere in pratica piccoli accorgimenti che facciano sì che il bimbo non arrivi al pianto. Sappiamo però che la teoria spesso è distante dalla pratica, quindi ti suggeriremo anche alcuni rimedi efficaci per calmare una crisi quando è già in corso.

La premessa è che non esiste un metodo universale, ma devi trovare quello che funziona meglio per te e il tuo bambino.

Coliche del neonato e cibi da evitare

In certi casi, anche se non frequenti, le coliche del neonato possono essere dovute a scarsa tolleranza di alcuni nutrienti che passano attraverso il latte materno. In queste situazioni è chiaro che l’alimentazione della mamma influenza le coliche. Sotto la supervisione del pediatra, potresti provare a limitare l’assunzione di latte, soia, uova, arachidi, grano e frutti di mare, che spesso generano reazioni negative.

Siccome però è stato ormai confermato che l’alimentazione è legata solo in piccolissima percentuale alle coliche del neonato, evitare certi cibi non è di solito un rimedio efficace.

Il massaggio per le coliche del neonato

Molto più utili, per calmare le coliche dei neonati, sono i massaggi, magari anticipati da un bagnetto caldo. È sufficiente un tocco regolare e leggero sul pancino per far rilassare il piccolo; se dovesse avere un po’ d’aria, questo movimento lo aiuterà anche a espellerla e a sentirsi meglio.

L’ideale sarebbe seguire un corso di massaggio neonatale, in modo da rendere il rimedio ancora più risolutivo.

Posizione del neonato e coliche: c’è un legame?

Oltre al massaggio, anche la posizione del neonato può aiutare a migliorare il fastidio delle coliche. Prova ad esempio a stenderlo a pancia in giù su una borsa dell’acqua calda avvolta in un panno.

Oppure tienilo in braccio, ancora prima che pianga: il contatto col corpo di mamma e papà aiuta a farlo sentire tranquillo e protetto. Per non affaticare braccia e schiena puoi usare una fascia porta bebè come la nostra Koala Cuddle Band, che si rivela un modo efficace per prevenire le colichette.

neonato in fascia elastica

Coliche neonato: servono farmaci?

Sono state fatte diverse ricerche sull’uso dei farmaci nel trattamento delle coliche dei neonati, ma nessuna ha dimostrato con certezza la loro utilità. D’altronde non c’è da stupirsi, se abbiamo detto che nella maggioranza dei casi si tratta di un disturbo fisiologico che si risolve da solo col tempo.

Qualcuno parla di gocce per le coliche dei neonati per espellere l’aria o di probiotici per migliorare la digestione: in realtà nessun farmaco è davvero consigliato e, in ogni caso, prima di dare alcunché al bimbo ti consigliamo di consultare il pediatra.

Come far passare le coliche ai neonati, quindi?

A questo punto forse ti stai chiedendo cosa puoi fare in concreto per calmare le coliche del tuo bimbo o prevenirle. Ti lasciamo alcuni suggerimenti da sperimentare per capire cosa funzioni veramente per voi.

Oltre al massaggio e al portare il neonato in fascia, prova a:

  • creare un ambiente tranquillo, con poche stimolazioni visive e uditive;
  • parlargli sottovoce o cantargli una canzoncina rilassante che già conosce;
  • portarlo a fare un giro in auto o in carrozzina, oppure cullarlo ritmicamente;
  • avvolgerlo con una fasciatura che lo faccia sentire contenuto (ma assicurati di eseguirla correttamente);
  • tenere in sottofondo un rumore bianco, come quello del phon.

Alla base di tutto dovrai avere tanta pazienza, ma anche affrontare le coliche del tuo neonato con serenità. Non è niente di grave e in sostanza non devi fare altro che calmare il piccolino. Vedrai che più sarete tranquilli tu e papà, più lo sarà anche lui!

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