GravidanzaMaternità

Bruciore di stomaco in gravidanza: prevenzione e rimedi

Il bruciore di stomaco in gravidanza è un problema comune, spesso sintomo di reflusso: scopri come riconoscerlo, prevenirlo e farlo sparire con rimedi naturali!

donna in gravidanza cucina

Il bruciore di stomaco in gravidanza è uno dei fastidi più comuni, soprattutto quando il termine si avvicina. Le statistiche dicono che oltre la metà delle donne soffre di reflusso in gravidanza, ma se sei una di queste non preoccuparti. Anche se adesso non fai altro che chiederti “Ma quando passa?!”, sappi che la quasi totalità delle mamme guarisce spontaneamente dopo aver partorito. Uno dei motivi per cui questo disturbo compare – come vedremo più nel dettaglio fra poco – è infatti l’aumento di volume dell’utero dovuto alla crescita del bambino. Dopo la sua nascita, quindi, l’apparato digerente avrà di nuovo tutto lo spazio che gli serve!

Icona articoli - Koala Babycare

Se ti è capitato diverse volte di avere acidità di stomaco dopo i pasti o quando ti stendi per un pisolino, o se hai sentito un sapore amaro in bocca, forse anche tu soffri di reflusso gastroesofageo in gravidanza. Quali sono i sintomi e come puoi contrastarlo? Ti spieghiamo tutto in questo articolo.

Cause e sintomi del reflusso gastroesofageo in gravidanza

La sensazione di bruciore di stomaco, in gravidanza o in ogni altra situazione in cui si soffra di reflusso, è dovuta alla risalita dei succhi gastrici dallo stomaco lungo l’esofago. Le pareti di quest’ultimo non sono protette, per cui si percepisce un senso di acidità.

Oltre al bruciore nella zona dietro lo sterno, che è il più comune, gli altri sintomi di reflusso sono:

  • mal di stomaco in gravidanza;
  • gusto amaro in bocca;
  • rigurgito acido;
  • nausea;
  • dolore addominale o al petto;
  • difficoltà a deglutire;

Quasi tutti questi sintomi compaiono soprattutto dopo i pasti, quando ci si stende o ci si piega. C’è poi anche una sintomatologia più rara legata agli acidi in gravidanza, che comprende asma, tosse cronica, sinusite o anche erosioni dentali.

Le principali cause del reflusso e quindi del bruciore di stomaco in gravidanza sono due. Una è di tipo ormonale: il progesterone, presente in quantità durante la gestazione, diminuisce la mobilità gastrica rendendo più difficile la corretta digestione. La seconda, come dicevamo all’inizio, è la dimensione dell’utero che, mano a mano che cresce di volume, comprime lo stomaco e lo rende meno capiente, spingendo gli acidi verso l’alto.

Ancora non hai mai sperimentato acidità o bocca amara in gravidanza? Tanto meglio, significa che sei in tempo per prevenire il reflusso. Ti spieghiamo subito come.

Scopri i prodotti Koala Babycare

Bruciore di stomaco in gravidanza, prevenire è meglio che curare

È vero, il bruciore di stomaco è considerato uno dei fastidi più comuni dell’ultimo mese di gravidanza, ma questo non significa che tu non possa provare a prevenirlo! O a curarlo, nel caso a un certo punto si presenti comunque.

Prima di addentrarci fra i rimedi per il reflusso acido in gravidanza, vogliamo darti un paio di suggerimenti generali di prevenzione.

  1. Evita il più possibile alcool e fumo che, oltre a essere rischiosi per la salute del feto, peggiorano la sensazione di bruciore.
  2. Quando ti sdrai (cerca di aspettare 2/3 ore dopo il pasto) non stare supina né sul fianco destro: meglio se dormi col busto leggermente inclinato in modo da rendere più difficile la risalita degli acidi. Per fare questo puoi aiutarti col nostro cuscino Koala Hugs, un compagno ideale sia in gravidanza che durante l’allattamento.
  3. Sappi che anche lo stress gioca un ruolo centrale nella comparsa di questi sintomi: cerca quindi di condurre una vita all’insegna del benessere.

Come accade per altri disturbi, è fondamentale anche l’alimentazione per reflusso in gravidanza: cosa mangiare per prevenire e migliorare la sintomatologia?

Cibi antiacido per prevenire il mal di stomaco in gravidanza

Per quanto riguarda l’alimentazione, prima ancora del cosa è importante il come: cerca di fare pasti piccoli e frequenti, e di bere tanta acqua.

Più che mangiare veri e propri cibi antiacido, è bene evitare quelli che creano più bruciore di stomaco (in gravidanza ma non solo): alimenti molto unti, cioccolato, caffè e tè, menta, succhi di frutta, agrumi, fagioli e piselli, cipolle, peperoni e pomodori.

Non è detto che tu debba smettere di mangiarli tutti, ma se soffri di acidità prova a limitarli e a vedere se la situazione migliora. Un buon modo per capire cosa ti dà più fastidio è ripensare a cos’hai mangiato prima di un episodio particolarmente noioso di reflusso gastroesofageo. Dopo di che, non dovrai fare altro che evitare quei cibi per un po’ e vedere come va.

mamma beve acqua per evitare reflusso

Reflusso in gravidanza, rimedi naturali (e non)

Per limitare gli acidi e il bruciore di stomaco in gravidanza puoi provare diversi rimedi, a partire dai più naturali per ricorrere invece ai farmaci se nient’altro dovesse funzionare.

Per il reflusso in gravidanza, i rimedi naturali principali sono:

  • usare lo zenzero, fresco o in polvere, dopo i pasti: aiuta sia contro la nausea che per l’acidità in gravidanza;
  • bere tisane con aloe, camomilla e liquirizia;
  • assumere integratori di vitamina B1 e B2, oppure aumentarne l’apporto attraverso cibi come uova, ananas, nocciole, lievito di birra e grano saraceno;
  • assumere l’acido alginico – una sostanza estratta dalle alghe – per proteggere l’esofago dai succhi gastrici;
  • fare un decotto coi semi di lino, lasciandoli bollire nell’acqua finché non si forma un gel, e assumerlo in caso di attacco di reflusso;
  • bere un infuso di altea officinale o prendere compresse del suo estratto secco dopo aver mangiato;
  • c’è chi dice che anche due dita di centrifuga di patata, da bere lontano dai pasti, siano un ottimo rimedio per controllare il bruciore di stomaco in gravidanza.
zenzero camomilla rimedi naturali
vitamina b1 gravidanza
semi di lino bruciore stomaco

Se poi tutto questo non dovesse essere sufficiente, puoi passare ai trattamenti farmacologici con medicine antiacido come – per citarne una – il Maalox. Ti consigliamo però di consultare il tuo medico o il ginecologo prima di prendere decisioni in questo senso.

È vero: il bruciore di stomaco è un compagno indesiderato della gravidanza, che arriva proprio quando non vorresti fare altro che goderti le ultime settimane col pancione. Grazie ai nostri consigli, però, siamo certi che riuscirai a prevenirlo e – se dovesse comparire qualche sintomo – lo farai sparire coi rimedi naturali più efficaci. Quando arriverà il tuo bimbo, sarai in forma e ilreflusso sarà solo un brutto ricordo!

Per rimanere sempre aggiornata su tutti gli articoli e consigli di Koala Babycare, iscriviti alla nostra Community compilando il form che trovi qui sotto!