Mamme di successo

Mamme di successo: intervista a Sara Luna Canola, una social media…mamma!

“Una cosa che dico sempre è: tutte possiamo provarci non è stata una fortuna che ho avuto solo io tu vuoi provarci ci puoi provare…sta nell’aver l’idea più speciale e riuscire a portarsi a casa l’affetto di chi ti segue.” L’intervista di Koala Babycare a Sara Luna Canola.

Le mamme scelte da Koala Babycare non sono Wonder Woman, sono mamme normali che affrontano la vita di tutti i giorni e si impegnano al massimo per essere donne e mamme realizzate e felici sia nel lavoro che in famiglia.

La prima intervistata della nuova stagione di Mamme di Successo è una mamma per noi molto importante, una mamma che ha supportato Koala Babycare sin dai primi mesi!

Sara, dopo varie esperienze come modella ha trasformato il suo profilo Instagram in un punto di riferimento per tantissime mamme italiane che seguono quotidianamente le sue avventure in compagnia del piccolo Leo e del suo compagno Mattia!

Scopri la sua storia insieme a noi!

Mamme di successo: intervista a Sara, una social media…mamma! – Koala Babycare

Ciao Mamme! Oggi siamo qui con una persona che credo che già tutte conosciate e se non la conoscete, oggi avrete l’occasione di conoscerla meglio.

Lei è Sara, su Instagram la trovate come @saralunacanola. Ti seguono in tantissime quotidianamente, quindi conoscono bene la tua giornata, ma ti andrebbe di raccontarci la tua giornata tipo?

La mia giornata tipo è praticamente come quella di una mamma normale, mi sveglio con Leo alle 8,30 circa, scendiamo facciamo colazione e facciamo la nostra passeggiata. Con la piccola differenza che uso un cellulare e faccio qualche video, questo per immortalare le nostre cose, far vedere la nostra giornata e far sì che le ragazze si appassionino alla mia vita.

Quando ho iniziato, mi mettevo in quel lato del divano con il cellulare, ascoltavo la mia pancia, un po’ di musica e scrivevo, poi ho iniziato a fare delle belle foto e questo mi ha aiutato ad attirare le persone, scrivevo su queste foto e la gente ha iniziato ad appassionarsi a quello che raccontavo.

Bene, ora abbiamo parlato della tua giornata tipo. Invece dicci del tuo lavoro, quali sono le difficoltà che un influencer può incontrare?

Allora, è un lavoro che indubbiamente tutte sognano, non è difficile dal punto di vista pratico, se hai una macchina fotografica, un cellulare, un bel posto in cui fare foto è perfetto!

La difficoltà è quella di avere sempre un’ispirazione, che non funzioni con la foto, ma devi raccontarla la foto, devi appassionare il tuo pubblico quindi ogni giorno devi avere un argomento per cui le ragazze si incollino al cellulare a guardare tutta la tua giornata.

Questo poi vede anche te incollata al telefono, perchè devi rispondere, devi partecipare, devi creare una discussione con loro per tenerle attive.

Quello indubbiamente, ho scelto di fare questo lavoro per stare con mio figlio però mi sono fatta una promessa: non sarei rimasta tutto il giorno attaccata al cellulare! Considera che occupo quattro o cinque ore della mia giornata. Capita magari che io entri tutte le ore a vedere le notifiche, i messaggi, le mail, i commenti etc. Però per esempio mi impegno per essere organizzata, la mattina chiamo la nonna e le dico “Tienimi Leo due ore” e in quelle due ore io produco: prendo una delle foto che ho fatto qualche giorno prima con la fotografa, perchè ho una fotografa che mi segue, e da quella foto mi chiedo “cosa voglio raccontare?”, quindi preparo una didascalia.

Quindi è un lavoro parecchio impegnativo perchè bisogna sempre raccontare nel modo giusto, cercare di fare la domanda giusta per alimentare la discussione, creare un calendario editoriale, gestire le collaborazione, non ci sono vacanze. Insomma ci sono tanti punti che purtroppo chi è dall’altra parte non riesce a vedere e spesso si tende a vedere sempre il bello…è normale, normalissimo sono io la prima quando vedo determinate cose a dire “Caspita quanto ci vuole” invece…fidatevi ragazze che quando si è dall’altra parte il lavoro è tanto e come dice Sara è difficile proprio appassionare il tuo pubblico.

Quella è la parte più difficile! Una cosa che dico sempre è: tutte possiamo provarci, non è stata una fortuna che ho avuto solo io, tu vuoi provarci…sta nell’aver l’idea più speciale e riuscire portarsi a casa l’affetto di chi ti segue. Non è stata una cosa che io ho avuto la fortuna di ottenere perché ho pagato di più, ho studiato di più, ho frequentato un’università diversa, semplicemente ci sono riuscita perchè ho messo in gioco le mie emozioni. Questa è un’ottima strategia, fare uscire quello che sei veramente, senza copiare nessuno.

Una curiosità: la tua famiglia, Mattia, i tuoi genitori, i suoceri come vivono questo fatto di essere sempre online? Perchè a volte, essendo ancora un lavoro poco conosciuto, spesso non viene capito questo sistema di condivisione. Come l’hanno presa tutti i tuoi familiari?

Considera che su tutto quello che vedete ho l’autorizzazione a pubblicarlo…perchè io magari non ho paura di niente, puoi pubblicare quello che vuoi, però magari per esempio mia sorella è timida e mi dice “no, non pubblicare” appena vede che ho il cellulare. Magari le dico “Faccio una stories!”e lei “No dai! Non riprendermi!”

Quindi in realtà faccio vedere metà di quello che vorrei, perchè non ho l’autorizzazione di tutti. Stessa cosa quando esco con i miei amici, non faccio sempre video perchè non tutti sono d’accordo e non si sentono a proprio agio ad essere visti da tante persone. Allo stesso tempo se all’inizio non era capito questo lavoro in famiglia, perchè è nuovo e in più io non vivo neanche a Milano che magari è una cosa più conosciuta…

Anche se per la vecchia generazione i lavori digitali suscitano sempre un pochino di stupore!

Sì, non sembrano lavori ai loro occhi! Diciamo che c’è voluto un po’ di tempo, inizialmente pensavano che non stessi lavorando ma semplicemente che stessi ca**eggiando, se si può dire! Poi hanno visto i risultati, hanno capito veramente che ne valeva la pena e hanno visto che seguendomi anche loro si appassionavano a quello che raccontavo quando non c’ero. Ad esempio quando andiamo in vacanza, se prima li chiamavi un giorno sì e uno no per raccontare la vacanza, ora invece vedono le stories e sono aggiornatissimi su quello che succede a Leo. Sono dei miei follower veramente affiatati, attivissimi! Quindi tutta la famiglia si guarda quello che succede!

Nel tuo successo, quanto è stata importante la vicinanza del tuo compagno?

Assolutamente importantissima, direi vitale! All’inizio quando lavoravo come modella non era molto d’accordo non gli piaceva…

Eh sì, è un mondo un po’ particolare…

Sì, un po’ particolare, in più lui essendo un po’ gelosetto, quindi non era molto entusiasta quando dicevo “Amore oggi devo andare di qua e di la, faccio due scatti per un costume da bagno”. Lui non la vedeva come, va a lavorare per il costume da bagno, lui vedeva solo il fatto che sarei stata vista da un sacco di persone in bikini.

Dopodiché ho iniziato a stravolgere con questa nuova cosa dei social, che è molto simile a lavorare come modella perchè comunque sei vista…

Poi sei ambassador anche per diversi brand di moda, quindi porti avanti questo tuo ruolo precedente.

Sì, però l’ho stravolta e sono diventata più mamma che modella quindi, anche se sono comunque sotto i riflettori perchè faccio foto etc. la vede di più come un…

…è un ruolo più dolce…

Sì esatto, è un ruolo più dolce, quindi non è più geloso!

Anche perchè sei sempre qua!

Sono sempre con lui, in più non lo nascondo. Lui è parte della mia vita e tutte le persone che mi seguono conoscono anche lui, perchè lui è tutto, è la mia famiglia, quindi sanno il suo carattere e anche se parla poco, lui c’è!

L’importante è che ci sia!! Ok Sara, grazie tantissimo per questa intervista, un’ultima cosa: che cosa vuoi dire alle mamme che ci seguono e che vorrebbero intraprendere questa carriera?

Allora, come dicevo prima, se potete esternate quello che provate quella è la carta secondo me vincente! Cercate di curare la vostra galleria su Instagram, di parlare nelle stories in modo che le persone possano conoscervi, conoscere la vostra voce, conoscere quello che pensate, i vostri ragionamenti, tutte cose che da una semplice foto non si riescono a capire.

No la foto è diverso, parlare è un’altra cosa!

E curate le foto, non mettete foto a caso, perchè comunque serve anche quello, è un biglietto da visita non da poco! Credere in quello che fate sempre, in qualsiasi lavoro!

E affrontare con il sorriso!

Assolutamente! Energia giusta, sorriso e non siate negative. Ci sono tante mamme che si piangono addosso perchè non vedono subito i risultati, noi non siamo nate e cresciute influencer, ci siamo arrivate tutte con un po’ di gavetta, quindi credeteci e chi ha del talento in questo campo ci riuscirà!

Bene ragazze, grazie mille per averci seguito e ricordatevi di andare a sbirciare la pagina di Sara e seguire tutte le sue avventure!

La trovate su Instagram come @saralunacanola! Vi aiuterà con i suoi consigli e farete un sacco di risate con il fantastico Leo! 

Ciao ragazze…e al prossimo appuntamento con le nostre Mamme di Successo!

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