Mamme di successo

Mamme di successo: intervista a Michela Meni, tra moda e maternità

La mamma di questo mese è Michela Meni che ci ha aperto le porte della sua casa a Bergamo raccontandoci come riesce a dividersi tra il mondo della moda, dei social e la piccola Anita! Scopri la sua storia insieme a noi!

Scopri la sua storia insieme a noi!

Le mamme scelte da Koala Babycare non sono Wonder Woman, sono mamme normali che affrontano la vita di tutti i giorni e si impegnano al massimo per essere donne e mamme realizzate e felici sia nel lavoro che in famiglia.

La mamma di questo mese è Michela Meni, prima It Girl per Grazia, ora mamma, blogger di moda, social media manager per un Luxury Commerce e molto di più.

Ci ha aperto le porte della sua casa a Bergamo dove vive con il compagno Gianmarco, fotografo, e la piccola Anita, che vive la sua infanzia normalmente, lontana dai social e che ancora non ha capito bene che mestiere faccia la sua mamma! 😉

Scopri la sua storia insieme a noi!

Mamme di successo: intervista a Michela, tra moda e maternità – Koala Babycare

Ciao Mamme! Eccoci con una nuova puntata delle nostre Mamme di successo!

Bene, oggi sono qua con Michela, che ha tanto da raccontarci sull’essere mamma e lavorare nel mondo della moda.

Buongiorno, sono Michela Meni e lavoro nel mondo della moda ma sono anche una mamma, sono diventata mamma di Anita e da 3 anni tutto è cambiato! 

Come per tutte le mamme, è sempre un bel momento che ci mette alla prova! 

Esattamente! Più di tutto quello che uno si può immaginare nel mondo della moda. Ho iniziato a lavorare in un momento storico in cui tutto stava cambiando, io ho iniziato con Grazia.it e collaboravo con loro tramite Instagram. Ho iniziato facendo parte di questo gruppo di ragazze, le IT GIRLS e quotidianamente dovevamo postare sul nostro account IG momenti d vita quotidiana, c’era la moda ma non solo! Poi questa figura si è evoluta ed è esplosa!

Diciamo che adesso su Instagram è piuttosto comune vedere persone che propongono capi di moda, make up, però voi siete state le prime in Italia, avete inziato a far decollare questa figura delle IT GIRLS tramite instagram! 

Si diciamo di si, anche perchè in realtà nessuno sapevo quello che sarebbe successo, siamo state proprio al centro di una vera rivoluzione, era un po’ un gioco, non era un lavoro! Ci si divertiva, si facevano degli shooting con appunto aziende di moda che ci davano questi vestiti da sponsorizzare. 

Quindi abbiamo detto che è nato per gioco, quindi come è stato il passaggio dal il gioco e farlo diventare un’attività lavorativa vera e propria?

In realtà non c’è stato un passaggio netto, non c’è stato un momento prima e dopo, tutto è cresciuto, tutto si è modificato con il tempo. Le aziende hanno capito che potevano sponsorizzare e arrivare al pubblico in modo più genuino, più diretto, più reale dando a ragazze i loro prodotti per sponsorizzarli. Poi è un po’ scivolato tutto perchè ovviamente sono nate le influencer più o meno credibili quindi quello è stato il passaggio.

Per quanto riguarda il tuo lavoro, siccome adesso abbiamo parlato della parte online, ma offline che tipologia di lavoro svolgi all’interno della moda?

Allora, questa di solito è la domanda che mi mette più in crisi “Che lavoro fai?”! Scherzando quest’estate l’ho chiesto ad Anita e mi disse che la sua mamma vestiva le persone, oppure mia mamma fa le scarpe, mia mamma fa la fotografa…insomma non è facile dare un’etichetta a quello che faccio. Mi occupo di tanti aspetti, sempre inerenti al mondo della moda e della fotografia. 

Quindi un po’ varia in base al progetto che devi seguire.

Esatto, essendo una libera professionista ho la possibilità di scegliere il mio campo d’azione. Da qualche anno mi occupo dei social di un luxury commerce qua di Bergamo, mi occupo della parte dei loro contenuti per IG e FB. Gianmarco, che è il mio compagno, è fotografo, e spesso ci capita di lavorare insieme, lui scatta le foto per il sito, per la home page e io mi occupo dell’organizzazione, quindi la ricerca dei modelli e l’organizzazione degli shooting. 

A proposito di tempo: quando lavori online non stacchi mai, tu puoi andare in vacanza ma il web in vacanza non ci va, se non dai notizie e se non aggiorni il pubblico si lamenta! Com’è che vivi questa situazione di incastro, questo lavoro: metà online, metà offline, fare la mamma! Com’è? Sei riuscita comunque a trovare un tuo ritmo?

Eh sì, per forza! Diciamo che dopo 3 anni ora le cose iniziano a viaggiare un pochino più veloce. Ho dovuto cambiare il mio modo di organizzarmi. Però cerco sempre di dare il giusto tempo alle cose: per esempio io lavoro dalle 9 alle 3.30 mentre Anita è all’asilo. Però ovviamente se ricevo una mail perchè sono sotto un progetto e sto organizzando qualcosa è chiaro che non posso fermarmi alle 4! Quindi cerco sempre di trovare il giusto compromesso, è difficile, perchè poi subentrano i sensi di colpa perchè non mi piace che Anita mi veda con il telefono in mano, o dirle “aspetta che devo rispondere alla mail”:. Però fa parte del gioco.

Questo accade un po’ in generale, non solo lavorando sui social, è un po’ il male della nostra società.

Il fatto di dover stare al telefono per lavoro diciamo che non lo prendo come una scusante, una cosa che “Vabbè sto lavorando”, mi sento comunque un po’ sbagliata.

Capisco, però d’altra parte non puoi nemmeno non rispondere.

Non posso non farlo, quindi a un certo punto cerco di incastrare!

Moda e bambine solitamente sono due cose che vanno abbastanza d’accordo, riesci a trasmettere a tua figlia questa passione per la moda e coinvolgerla quando hai qualche progetto?

In realtà no, perchè cerco sempre di dividere la mia vita con Anita e la mia vita lavorativa. Anita non l’ho mai ripresa, non c’è mai su Instagram, non si vede mai in volto, è sempre un pochino defilata. Preferisco che lei si goda quello che è il suo momento di bimba e che ci sia il nostro momento mamma e figlia normalissimo. Si annoierebbe, non mi sono mai sentita di farlo. 

Come saprai ci sono tantissime mamme che cercano di riuscire ad aprire un proprio angolo sul web, utilizzando soprattutto instagram, tante di loro hanno questa passione per la moda, che consiglio daresti per riuscire ad addentrarsi in questo mondo? Come si può riuscire a lavorare?

Non saprei dare un consiglio mirato, se non quello di fare le cose bene, cercare di non strafare, cercare di non voler arrivare per forza a tutti, ovunque. Credo che più uno si concentra e capisce davvero quello che vuole fare, quello che sente dentro e riesce a perseguire su quella strada le probabilità si alzano, per la realizzazione personale, non tanto per la spunta blu su instagram o per dire “ok, lavoro nella moda”. Il concetto di base è sempre quello, sei tu che devi metterti in gioco, sei tu che devi essere disposta a tenere i ritmi di quello che vai a cercare, perchè comunque le cose bisogna cercarsele. Poi è chiaro è più facile trovarsi al momento giusto nel posto giusto.

L’importante è divertirsi, ricordatevelo sempre e fare le cose in modo genuino e che ti rappresenti. 

Secondo me è il trucco, la cosa che rende speciale tutto quello che si fa. 

Per tutti gli altri  consigli seguite la sua pagina @michelameni e seguitela anche sul blog perché ci sono spesso consigli sul mondo della moda e potete vedere lei come lavora e come affronta questo lavoro online.

Ciao ragazze…e al prossimo appuntamento con le nostre Mamme di Successo!

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