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Pavimento Pelvico: cos’è e come prendersene cura – Il Medico Risponde

Che cos’è il pavimento pelvico e perchè ogni donna dovrebbe prendersene cura? Ne parliamo con la Dott.ssa Stefania Azzalini – ostetrica – che ci da qualche consiglio su come conoscerlo meglio.

controllo pavimento pelvico

Il medico risponde è la rubrica di Koala Babycare per informare, rispondere e aiutare tutte le mamme. Ogni mese medici, professionisti e esperti del settore faranno chiarezza con parole semplici ma professionali su temi riguardanti la prima infanzia e il mondo della maternità.

il medico risponde - Koala Babycare

Nell’ottava puntata de Il Medico Risponde la Dott.ssa Stefania Azzalini – ostetrica – e il Dott. Matteo Silva – Osteopata Pediatrico – ci parlano dell’importanza del benessere del pavimento pelvico e del perchè bisogna prendersene cura prima, durante e dopo la gravidanza!

Ma scopriamo di più insieme alla Dott.ssa Azzalini!

Il medico risponde: Pavimento Pelvico, cos’è e come prendersene cura

Che cos’è il Pavimento Pelvico?

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che vanno a chiudere interamente il nostro bacino e vanno a sostenere tutti gli organi che ci sono all’interno della Pelvi. Va a sostenere la vescica, l’utero e anche l’ampolla rettale, fra l’altro insieme alla parete addominale è fondamentale per tutto il sostegno della zona addominale e va a lavorare con la nostra respirazione.

Il Pavimento Pelvico è molto importante, lo utilizziamo costantemente durante la nostra giornata in modo generalmente inconsapevole.

Quando si parla di Perineo, che è il nome più utilizzato propriamente e impropriamente per il Pavimento Pelvico, si va generalmente a definire questa piccola zona tra la vagina e l’ano che è il Perineo anatomico. Questa zona è la zona che durante la fase finale del parto si va a distendere.

A volte però accadrà che sentirete parlare di Perineo per definire tutto l’intero pavimento pelvico.

Tutta la parte di Pavimento Pelvico o Diaframma Pelvico lavora proprio in sincronia con la parte di Diaframma Toracico, come l’inspirazione e l’espirazione e tutta la core stability della parte addominale per garantire una corretta stabilità della parte lombare.

A cosa serve il Pavimento Pelvico?

È principalmente un aiuto alla nostra respirazione, un co-protagonista della respirazione. Pensate che durante il colpo di tosse il nostro Pavimento Pelvico fa una discesa importante. c’è un escursione del diaframma notevole e quindi per questo motivo a volte succede, per chi ha il pavimento pelvico un po’ debole, di perdere qualche goccio di pipì.

Il Pavimento Pelvico aiuta nella respirazione, è co-protagonista della respirazione ma non solo, è anche l’organo della continenza, quindi ci aiuta a trattenere la pipì quando non possiamo andare in bagno e la stessa cosa vale per il comparto posteriore, quando non ci possiamo scaricare ci aiuta a essere sempre continenti.

Inoltre è anche protagonista del parto: il suo lavoro durante il parto è lasciare passare il bimbo per cui questa volta invece di avere una funzione di continenza, avrà una funzione più espulsiva e di lascia passare.

Come prepararlo al parto?

È uno dei temi più gettonati perchè culturalmente non si parla spesso del Pavimento Pelvico e tante donne scoprono di averne uno solo in gravidanza.

Per prepararlo innanzitutto imparo a conoscerlo, provo a vedere se sono capace di muovere volontariamente il pavimento pelvico, esistono i famosi Esercizi di Kegel, che sono degli esercizi in cui provo ad attivarlo, stringendo e rilassando il Pavimento Pelvico, proprio come quando stringo per trattenere pipì oppure come se dovessi stringere qualcosa all’interno della mia pelvi e poi provo a rilassare.

Oltre alla parte di attivazione, è fondamentale per la preparazione in gravidanza la parte di rilassamento, perchè durante il parto noi dovremo rilassare.

Quindi oltre a lavorare sul Pavimento Pelvico, lavoro anche sulla respirazione: tantissime persone hanno una respirazione alto-toracica e questo per il bene del pavimento pelvico non è l’ideale perchè avremo bisogno di attivare una respirazione più profonda che vada a smuovere i diaframmi.

Ricapitolando: lavoro sul Pavimento Pelvico attivandolo, lavoro sulla respirazione ed infine esiste il famoso massaggio del Perineo.

Il massaggio del perineo è “un gesto di stretching” che si fa nell’ultimo mese e mezzo di gravidanza provando a elasticizzare la zona del Perineo anatomico. Ovviamente delicatamente: con dell’olio di mandorle andiamo proprio ad inserire il nostro pollice e andiamo a distendere questa zona piano piano con degli stiramenti.

Un’altra cosa che aiuta al benessere del Pavimento Pelvico in gravidanza è continuare ad avere rapporti se lo desideriamo, perchè con il rapporto sessuale andiamo a muovere il pavimento pelvico, quindi qua andiamo anche a scardinare un tabù della gravidanza che è non avere rapporti.

Come prendersene cura dopo il parto?

Se durante il parto il pavimento pelvico deve perdere il suo ruolo di continenza per lasciar passare il bimbo, nel mese dopo il parto si richiude progressivamente per andare a riassumere il suo ruolo di sostegno della pelvi e dei vari organi interni.

Quindi, nel primo mese che cosa dobbiamo fare?

  • Evitare sforzi importanti e attività fisica – questo è proprio vietato, dobbiamo dare tempo al nostro corpo di ristabilizzarsi, perchè anche gli addominali si sono allontanati durante l’ultimo periodo della gravidanza e hanno bisogno di riaccostarsi, altrimenti oltre al pavimento pelvico in fatica avremo anche gli addominali.
  • Trovare la tranquillità e goderci questo primo mese con il bambino
  • Provare a prendersi cura anche del perineo – contattare un’ostetrica dopo il parto può essere utile per prendersi cura della sutura in caso ci fossero stati dei punti dopo il parto per farla guarire nel migliore modo possibile.
  • Appena possibile provare a riattivare un pochino il Pavimento Pelvico cercando di vedere se riuscite a stringere e riaprire in modo autonomo.
  • Fare una valutazione del pavimento pelvico a un mese dal parto – questo permette di capire il vostro stato di salute ed eventualmente di iniziare a fare degli esercizi riabilitativi o a utilizzare delle tecniche riabilitative per tornare a stare bene nel minore tempo possibile.

Sempre chiedere aiuto o un consulto al vostro ginecologo o alla vostra ostetrica se avete uno dei seguenti sintomi:

  • Perdite di pipì al colpo di tosse o mancato controllo urinario o posteriore
  • Dolore in generale a livello dei punti o della pelvi o del perineo
  • Discomfort nella zona dove magari ci sono stati i punti o dove è nato il vostro bimbo.

Quindi per tutti questi motivi è opportuno riferirsi al vostro medico curante.

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