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Ormoni in gravidanza: come cambia il corpo della mamma nei mesi

In questa puntata de “Il medico risponde” la Dott.ssa Stefania Azzalini – ostetrica – e il Dott. Matteo Silva – osteopata pediatrico – ci parleranno di ormoni in gravidanza e di come influenzino il corpo e la mente della mamma nei tre trimestri di gravidanza.

ormoni in gravidanza

Il medico risponde è la rubrica di Koala Babycare per informare, rispondere e aiutare tutte le mamme. Ogni mese medici, professionisti e esperti del settore faranno chiarezza con parole semplici ma professionali su temi riguardanti la prima infanzia e il mondo della maternità.

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In questa puntata de “Il medico risponde” la Dott.ssa Stefania Azzalini – ostetrica – e il Dott. Matteo Silva – osteopata pediatrico – ci parleranno di ormoni in gravidanza e di come influenzino il corpo e la mente della mamma nei tre trimestri di gravidanza.

Ogni mamma in gravidanza noterà che a seconda del periodo vive sensazioni e cambiamenti corporei particolari che compaiono e spariscono da un mese all’altro. In realtà questi cambiamenti sono quasi sempre legati ai cambiamenti ormonali, ma vediamoli insieme ai Dott.ri Azzalini e Silva.

Il medico risponde: Ormoni in gravidanza, come cambia il corpo

Primo trimestre: stanchezza e rallentamento intestinale

Partiamo dal primo trimestre che è quello un pochino più in salita, perché scopri di essere in gravidanza e iniziano una serie di sensazioni un po’ particolari.

1.   Stanchezza

Una delle prime sensazioni che possono sentire le mamme poco dopo aver fatto il test di gravidanza è la stanchezza. Dormirebbero tutto il giorno, perché molte di loro lavoro e soprattutto dopo pranzo e appena tornate a casa hanno bisogno di riposarsi.

Questo è dovuto a un ormone che si chiama progesterone, che è un ormone che porta avanti l’inizio della gravidanza e questo ormone rallenta la donna, come se dicesse “Ferma tutto, stai facendo una cosa grande, evita di sforzarti eccessivamente”.

2.   Rallentamento intestinale

Questo cosa vuol dire? Che questo ormone rallenta tutto, compreso il nostro intestino quindi può comparire un po’ di stitichezza e rallentando il transito intestinale può far venire anche le nausee. Quindi questo è il motivo per cui nel primo trimestre troviamo molto spesso nausee, vomito, o difficoltà di digerire alcuni alimenti e sapori.

Quindi diciamo che il primo trimestre coinvolge tutti i disturbi di tipo gastro intestinale e piccole alterazioni che possono essere fastidiosi ma che iniziano a indicarci che il cambiamento sta iniziando.

3.   Cambiamento del seno

Ecco, un’altra cosa che è visibile è sicuramente il cambiamento del seno, nel senso che aldilà del cambiamento di dimensione che ci può essere c’è proprio un’alterata sensibilità, una maggiore sensibilità e questo spesso è uno dei primi sintomi di gravidanza.

4.   Sanguinamento gengivale

Un’altra chicca del primo trimestre di gravidanza e che può accompagnare tutta la gravidanza sono i sanguinamenti gengivali. Questi sono opera di altri ormoni che vanno a imbibire (a rendere ricchi di liquidi tutte le mucose) anche le mucose del cavo orale. Infatti alcune mamme mi dicono “Non capisco perché continuo a lavarmi i denti, cerco di tenere i denti puliti eppure continuano a sanguinare” e sono appunto dovuti a questo cambiamento degli estrogeni.

Secondo trimestre: energia e gonfiore

Nel secondo trimestre finalmente le nausee diminuiscono e la mamma riesce ad avere voglia di fare, di solito è il momento in cui iniziano a cercare delle attività legate alla gravidanza, a fare attività fisica e ad avere voglia di iniziare anche a sentire questo bimbo.

Il pancino inizia a crescere e la mamma risulta ad essere più morbida perché la quantità di estrogeni aumenta sempre di più, quindi abbiamo delle modifiche fisiche e anche un po’ emotive.

1.   Testa tra le nuvole

Nel primo trimestre abbiamo detto che c’era un po’ di incertezza, adesso abbiamo un po’ più di elemento aria, nel senso che tende ad essere un pochino più sulle nuvole e tende a distrarsi più facilmente e questo perché ci sono degli ormoni che vanno ad avvicinarla di più al contatto con il bambino. Per questo motivo a volte rimanere concentrata su determinate questioni molto razionali e molto numeriche potrebbe essere faticoso.

2.   Sogni particolari

E nel secondo trimestre potrebbero iniziare a comparire dei sogni particolari, una mamma che sogna di solito ha un assetto ormonale meraviglioso, quindi se sognate anche cose particolarissime non vi preoccupate.

3.   Gonfiore

Insieme a tutte queste belle sensazioni potrebbe comparire un po’ di gonfiore a volte alle mani o nella parte degli arti inferiori, ovviamente questo più andiamo avanti con le settimane di gravidanza, più arriviamo verso il terzo trimestre più aumenta, poi dipende anche dalla stagione, se siamo d’estate potrebbe emergere anche molto precocemente.

Questo sempre ad opera degli estrogeni che sono degli ormoni che richiamano i liquidi nei vari distretti corporei, ma in realtà sono importantissimi perché fanno si che l’utero della mamma non si contragga prima del momento giusto. In questo modo l’utero rimane bello morbido e permette la crescita del bimbo che comunque nel secondo trimestre cresce parecchio e quindi la distensione dell’utero senza una risposta di contrattilità della mamma è importante.

Infatti una mamma può avere bisogno di bere tanto se arrivata verso sera in queste settimane di gravidanza e avverte un pochino di doloretti all’utero (ovviamente fatelo sempre presente a chi vi segue in gravidanza). Quindi oltre a rallentare un pochino i ritmi molto importante è l’idratazione, che durante la gravidanza non dovrebbe mai essere meno di due litri (se fate fatica provate con le tisane, con dei succhi, centrifugati).

Terzo trimestre: sensibilità e istinto di nidificazione

Il terzo trimestre è sicuramente il più intenso a livello di cambiamenti sia fisici che emotivi. La mamma si prepara all’arrivo del piccolo.

1.   Movimenti del bambino

Primo sintomo del terzo trimestre è una pancia evidentissima e un bimbo che già nel secondo trimestre ha iniziato a farsi sentire ora i movimenti del bimbo sono più finalizzati. Se nel secondo trimestre faceva dei movimenti apparentemente casuali adesso, soprattutto se il bimbo è cefalico (quindi a testa in giù) lo sentiamo spingere verso il basso, quindi improvvisamente se sentite spingere sulla pelvi e sulla vescica loro stanno facendo quelle che io chiamo “le prove generali”, perché stanno vedendo un pochino con alcuni movimenti che poi andranno a fare durante il parto, come funziona.

2.   Emotività

Abbiamo un po’ un bimbo che sentiamo avere meno spazio e sentiamo essere più grande, allo stesso tempo l’emotività della mamma può riprendere a fare un po’ di alti e bassi. Qui siamo all’apice di quella che si chiama “regressione della gravidanza” che in parte è dovuta sempre agli ormoni, e questa regressione fa si che la mamma sia un pochino più sensibile, sia a ciò che viene detto che a ciò che vede, magari si commuove anche per lo spot pubblicitario che prima non la tangeva e vive le ingiustizie in un modo un pochino più di petto.
Questa sensibilità è funzionale al fatto che poi riesca a capire i bisogni non negoziabili del bambino appena nato. È importantissimo vivere questa cosa, quindi sentitevi legittimate a farvi qualche piantino in più.

3.   Contrazioni di Braxton Hicks

Nel terzo trimestre, aldilà della parte emotiva, ci prepariamo un po’ a lasciare andare il bambino, quindi questo bimbo che occupa spazio ci fa sentire grande fatica, grande stanchezza e l’utero inizia un po’ a fare dei lavori, sentiamo delle contrazioni che sono chiamata anche contrazioni di Braxton Hicks e sono delle contrazioni di esercizio fisico del nostro utero che piano piano si sta preparando a quello che sarà tutto il lavoro del travaglio.

Questi ormoni sono gli ormoni che lavoreranno anche durante il parto e uno di questi è l’ossitocina.

4.   Problemi intestinali

Ripotremo sperimentare un po’ di dolori addominali, intestinali, gastrici, l’utero schiaccia prende spazio quindi potremmo avere reflusso, un pochino di stipsi e spesso una sintomatologia che le mamme accusano in questo ultimo trimestre sono le emorroidi purtroppo. Sulla parte di reflusso per esempio l’osteopatia può essere d’aiuto in questo trimestre.

Se nel primo trimestre abbiamo detto come la parte ormonale la facesse da padrone nel creare questa serie di disturbi gastro intestinali, adagio adagio che l’utero cresce e il bambino si ingrandisce c’è anche un discorso bio meccanico, tutti i visceri vengono compressi e spostati e più facilmente si possono creare questi disturbi a livello gastrico in tutta la parte intestinale.

5.   Istinto di nidificazione

Un’ultima chicca del terzo trimestre con cui poi chiudiamo è l’istinto di nidificazione, nelle ultime settimane di gravidanza e quanto più il parto si approssima ci potrebbe essere nella mamma un bisogno di controllare che tutte le cose siano pronte sia tutte le cose dell’ospedale, sia della casa,  controlla che il lettino sia stato montato, che l’ovetto ci sia, se ci sono dei fratellini controlla che ci sia già un piano in atto per quando lei dovrà recarsi in ospedale per partorire. Diciamo che è come se ci fosse una mamma gatta che sta preparando tutto il suo ambiente per poi partorire, in questa fase ci ritroviamo molto simili agli altri mammiferi e anche questo è opera dell’ossitocina che è l’ormone della nidificazione.

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