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Carie e bambini: 5 fattori di rischio

Quante volte abbiamo sentito parlare di quanto è importante prevenire la carie? Ma come si fa a prevenire qualcosa che non si conosce?  Ecco perché oggi la Dott.ssa Gaia Madaschi ci spiegherà cosa sono e quali sono i fattori che la determinano.

bambino con spazzolino

Il medico risponde è la rubrica di Koala Babycare per informare, rispondere e aiutare tutte le mamme. Ogni mese medici, professionisti e esperti del settore faranno chiarezza con parole semplici ma professionali su temi riguardanti la prima infanzia e il mondo della maternità.

il medico risponde - Koala Babycare

In questa puntata de “Il medico risponde” la Dott.ssa Gaia Madaschi, igienista dentale di Bergamo ci aiuterà a capire che cosa sono le carie e quali sono i 5 principali fattori di rischio.

Quante volte abbiamo sentito parlare di quanto è importante prevenire la carie? Ma come si fa a prevenire qualcosa che non si conosce?  

Ecco perché oggi faremo una panoramica di che cos’è la carie e quali sono i principali fattori che la determinano. Solo così potremo intraprendere un percorso di prevenzione efficace con i nostri bambini.  

Che cos’è la Carie? 

La carie, detta in modo scientifico, la Patologia cariosa, è una malattia infettiva trasmissibile a eziologia multifattoriale dove un biofilm cariogeno in presenza di condizioni orali più patologiche che protettive, provoca la demineralizzazione dei tessuti duri del dente e che porta alla distruzione di questi. 

In parole povere ci sono i batteri che in condizioni più patologiche che protettive portano lo smalto a indebolirsi, aumentando il rischio di carie. 

Ci tengo a sottolineare che la carie rappresenta una delle patologie più diffuse nella popolazione, particolarmente in età pediatrica. Nel 2005 l’analisi di uno studio epidemiologico su scala nazionale ha evidenziato che le carie avevano un’incidenza del 20% nei bambini di quattro anni: 2 bambini su 10 a quattro anni presentava almeno una carie. Mentre a dodici anni questa percentuale saliva addirittura al 40%, ben 4 bimbi su 10!! 

Capite quanto questi numeri siano elevati e quanto diventa importante e necessario prevenirne l’insorgenza. Per proteggere i nostri bambini dobbiamo scoprire quali sono i fattori che scatenano questa patologia.

5 principali fattori patologici 

I fattori che dobbiamo riconoscere e controllare sono principalmente 5. Vediamoli insieme. 

1. Batteri

Il primo fattore da conoscere e senza il quale non esisterebbero le carie sono i Batteri. 

Ma attenzione, non tutti i batteri sono uguali, alcuni sono patogeni per i denti e quindi vengono detti cariogeni (come lo Str. Mutans e Lactobacillus), altri sono più patogeni per i tessuti di sostegno del dente e causano gengivite o parodontite e vengono chiamati parodontopatogeni. 

Quello che voglio trasmettervi oggi è che difficilmente riusciremo a sterilizzare completamente la bocca, ma possiamo cercare di mantenere la carica batterica bassa con un equilibrio batterico più positivo 

Come fare? Grazie alla prevenzione a casa e in studio odontoiatrico.  

I veri protagonisti della prevenzione dei vostri piccoli siete proprio voi, che ogni giorno dovrete inserire l’igiene dentale come vostra e loro routine quotidiana. Non dimenticate di prendervi cura di voi stessi prima di tutto, la vostra salute giocherà un ruolo cruciale su quella dei vostri bimbi ed inoltre darete il buon esempio. 

In studio continuerà la prevenzione, grazie ai controlli, ai consigli personalizzati e ai protocolli di prevenzione.

2. Cattive abitudini alimentari

Il controllo e la frequenza dell’assunzione di zuccheri è un fattore chiave per la prevenzione della carie. 

Infatti spesso si sbaglia a pensare che è la quantità di zucchero mangiato ad essere rischioso per la carie, infatti ciò che è più pericoloso, per i nostri denti, è la sua frequente assunzione. 

Paradossalmente è meglio mangiarsi una bella fetta di torta in una volta sola che continuare a mangiare ogni ora anche la semplice frutta. 

Questo perché ogni volta che viene inserito un alimento in bocca i batteri metabolizzano gli zuccheri presenti e rilasciano una sostanza con ph acido che porta l’abbassamento del PH nella bocca. 

E cosa succede a ph inferiori a 5.5? Lo smalto si demineralizza, indebolendosi. Dopo circa 20/30 minuti la saliva fortunatamente riporta il ph intorno al 7, ripristinando il ph neutro e quindi proteggendo i nostri denti. 

Ma cosa succede se noi assumiamo zuccheri frequentemente? Il ph continuerà ad oscillare e a scendere sotto il 5.5, lasciando i denti per più tempo a ph acido, continuando così a demineralizzarsi. 

Tutto ciò diventa ancor più pericoloso soprattutto se gli alimenti degli spuntini frequenti contengono zuccheri aggiunti e hanno ph acidi come le bevande zuccherate. 

Ricordate sempre che se non abituate i vostri bimbi agli alimenti dolci e zuccherati, loro non conoscendoli non ve li richiederanno e non ne avranno la necessità. Cercate di abituare le loro papille gustative ai gusti naturali, senza pensare che non gli piaceranno e vedrete che vi stupiranno. 

E il latte materno?  

Anche il latte materno contiene il lattosio che è uno zucchero e quindi rimane potenzialmente cariogeno; il consiglio che vi posso dare è di allattare consapevolmente, imparando a detergere fin da subito il cavo orale così da abituarli fin da subito.  

Molto importante è la detersione del cavo orale prima della nanna, proprio perché durante le ore di sonno il flusso salivare diminuisce, riducendo quindi la capacità di tamponare il ph della saliva. 

Ci tengo a sottolineare che l’allattamento non è assolutamente da reputare un fattore di rischio e non va assolutamente demonizzato anzi, viene raccomandato almeno fino a 6 mesi, ma bisogna farlo consapevolmente. 

Per quanto riguarda il latte artificiale, invece, bisogna sempre ricordare di non aggiungerci zuccheri né dolcificanti e il concetto rimane quello di detergere bene il cavo orale.

3. Scarsa igiene orale 

Come dicevamo prima, i batteri sono un fattore senza il quale non esisterebbero le carie. È quindi importante capire che l’igiene orale quotidiana è il nostro primo modo per proteggerci, “attaccando i batteri” e disgregando la placca batterica. 

Lo spazzolino è e rimarrà sempre l’arma numero 1 nella lotta contro i batteri, al quale si aggiunge il dentifricio e successivamente anche filo e scovolino. 

Dovete pensare che lo spazzolamento è un po’ come un tornado che va a buttare giù l’organizzazione dei batteri, abbassando la loro carica batterica. Questi si riorganizzeranno ma la spazzolata successiva tornerà ad abbassarne la carica e così via. 

E’ per questo che è importantissimo mantenere deterso il cavo orale almeno 2 volte al giorno 

4. Cariorecettività

Non è tutta colpa della genetica ma sicuramente le proprie caratteristiche anatomiche influenzano la propria cariorecettività. 

Ad esempio se si ha una ridotta o anomala funzione salivare, tutto ciò comporterà un maggior rischio di carie in quanto la saliva non riuscirà a ripristinare il ph neutro e lo smalto si demineralizzerà più facilmente. 

Oppure se si hanno anomalie dello smalto, questo tenderà a demineralizzarsi più facilmente e quindi a cariarsi prima. 

Ma badate bene, non è che se siamo sfortunati non possiamo proteggerci e siamo destinati ad avere carie!  

Bisognerà lavorare di più sui fattori di protezione per andar a proteggere i nostri denti: 

  • Corretta alimentazione 
  • Spazzolamento quotidiano e attento 
  • Prodotti pensati per la protezione dei denti

5. Carenza di composti fluorati

La carenza ai composti fluorati è un altro enorme fattore che può aumentare il rischio carie! 

Dovete pensare che il fluoro ad oggi è ancora il principio gold standard nella remineralizzazione dello smalto, consigliato dalle linee guida dell’oms. Infatti il fluoro favorisce la remineralizzazione dello smalto e contrasta la sua demineralizzazione. 

Quindi una carenza dei composti fluorati è sicuramente un fattore di rischio per l’insorgenza della carie. 

Come avete visto i denti non si cariano così dal nulla ma ci sono tanti fattori sui quali possiamo e dobbiamo lavorare per ridurre il rischio di carie.  

E ricordate, lo spazzolino è la nostra arma numero 1 contro le carie: insegnatelo ai vostri bambini!  

 

Hai delle domande o dei dubbi sull’igiene dentale dei tuoi piccoli? Scrivimi sul mio profilo Instagram @gaiamadaschi.igienista.bergamo 

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