Maternità

Depressione post partum: cosa devi sapere per non averne paura

La depressione post partum può spaventare, ma conoscerla è il primo passo per affrontarla e superarla. Ecco come ritrovare il sorriso nei momenti difficili.

Sono passati i nove mesi della gravidanza e finalmente è arrivato il momento di stringere fra le braccia il tuo bambino tanto atteso: non potresti essere più felice!

Eppure, oltre alla gioia, provi anche un po’ d’ansia. A volte piangi senza motivo e sei talmente stanca che ti sembra impossibile arrivare alla fine della giornata. Guardi tuo figlio e lo trovi bellissimo, ma ogni tanto non hai le forze di alzarti dal letto per accudirlo. Magari ti senti anche in colpa a provare tutto ciò, in un periodo della tua vita in cui vorresti avere l’umore alle stelle. 

La prima cosa che vogliamo dirti è proprio questa: non sentirti inadeguata. La gravidanza, il parto e la maternità portano con sé un turbinio di emozioni, non solo piacevoli. Sentirsi giù di morale è più frequente di quanto pensi. 

La seconda cosa che ci teniamo a sottolineare è l’importanza di parlarne: cominciamo noi, spiegandoti tutto quello che devi sapere sulla depressione post partum. Saperla individuare la rende di certo meno spaventosa!

Depressione post partum: i sintomi da riconoscere

La depressione post partum è un disturbo che colpisce circa il 10% delle neomamme ed esordisce di solito nei primi mesi di vita del bambino. 

I sintomi principali sono tristezza immotivata, pianto improvviso, irritabilità e sentimenti di inadeguatezza rispetto al proprio ruolo di madre. A questi si accompagnano altri segnali tipici della depressione come ansia, preoccupazione, perdita di interesse nel fare le cose, disturbi del sonno o dell’appetito. 

I segni della depressione post partum possono essere lampanti oppure più subdoli, presentandosi ad esempio sottoforma di forte stanchezza o di scarsa fiducia nelle tue capacità. 

È importante che tu sia onesta con te stessa: se ti ritrovi in queste sensazioni, non fare finta di niente. Riconoscere la depressione dopo parto è il primo passo necessario per potersi prendere cura di sé. Non c’è niente di male nel provare questo genere di emozioni, ma è fondamentale non sottovalutarle. 

Depressione o baby blues?

Spesso, la depressione post partum viene erroneamente confusa con il baby blues. 

In realtà, quest’ultimo è una condizione quasi fisiologica e molto più diffusa: si stima che colpisca circa il 70% delle donne. Si differenzia dalla depressione perché raggiunge il suo picco 3/4 giorni dopo il parto e si risolve spontaneamente entro le prime due settimane di vita del bimbo. 

Si manifesta con malinconia, inquietudine, irritabilità e tristezza ma è legato semplicemente alle drastiche variazioni ormonali e alla spossatezza fisica dovuta al travaglio. La depressione post partum è invece dovuta a cause più complesse e a volte richiede un piccolo aiuto per risolversi. 

Continua a leggere e ne scoprirai di più…

Depressione post partum: cause e rimedi

Le cause della depressione post parto non sono chiarissime, ma gli studi realizzati suggeriscono che – come potrai immaginare – diversi fattori contribuiscono alla sua comparsa. 

Anche in questo caso, come per il baby blues, c’è sicuramente una base biologica dovuta ai grandi cambiamenti ormonali a cui la donna va incontro durante la gravidanza, il parto e i primi mesi di maternità. Non bastano questi sbalzi, però, per causare una depressione. I fattori di rischio che entrano in gioco sono molteplici, ad esempio: 

  • aver vissuto situazioni molto stressanti di recente;
  • aver già sofferto di ansia o depressione;
  • non essere supportata da familiari e amici;
  • trovarsi in difficoltà economiche;
  • soffrire di disturbi come sindrome premestruale o problemi alla tiroide;
  • avere familiari stretti che soffrono di depressione.

Al di là delle cause, che non puoi controllare direttamente se non in minima parte, è importante non ignorare i segnali di cui abbiamo parlato poco fa. Se qualche tempo dopo essere tornata a casa dall’ospedale col tuo neonato ti accorgi di avere questo tipo di problema, cosa puoi fare?

Prima di tutto, come dicevamo, parlane con qualcuno di fiducia che può essere il tuo compagno, tua madre, una zia o un’amica. Già fare questo ti darà sollievo, liberandoti di un peso e facendoti trovare quel supporto che ti aiuterà a superare il momento di difficoltà. 

Se i sintomi continuano nel tempo, è bene rivolgersi a dei professionisti. Puoi chiedere al tuo medico curante di indicarti uno specialista che si occupi di depressione post partum e, se necessario, iniziare con lui una vera e propria terapia. Non spaventarti di fronte a questa parola, pensa solo al fatto che trascurarla non farebbe altro che farti stare peggio. Prenderti cura di te è cruciale per godere appieno dei primi mesi col tuo piccolo: poter instaurare uno stretto legame fra mamma e bimbo è importantissimo per entrambi.

 Si può prevenire?

Prima di pensare ai rimedi per la depressione post partum, sarebbe bene soffermarsi su come prevenirla. Perché la risposta è: sì, si può fare prevenzione prestando attenzione a una serie di cose che – lo sappiamo – a volte passano in secondo piano nelle prime fasi della vita da mamma.

Alcuni esempi di cose che puoi fare per prevenire la depressione post parto?

  • Mantieni un rapporto più aperto e onesto possibile col tuo compagno: il suo sostegno, sia emotivo che pratico, è di grandissima importanza. 
  • Circondati di una buona rete di familiari e amici: anche a loro potrai chiedere aiuto in caso di bisogno… o anche solo compagnia quando ti sentirai un po’ sola. 
  • Cerca di riposare più che puoi nelle prime settimane dopo il parto: sappiamo bene che è difficile, ma segui il ritmo del neonato facendo pisolini mentre lui dorme e fatti aiutare da qualcuno nelle incombenze più pesanti.
  • Segui una dieta equilibrata e completa, che ti dia la giusta energia e ti fornisca tutti i nutrienti che ti servono. Questo vale a maggior ragione se allatti al seno il tuo bimbo.
  • Cerca di concederti ogni giorno qualche bella passeggiata all’aria aperta: l’attività fisica e la luce del sole ti aiuteranno a sentirti più in forma e a tenere alto l’umore.

Ricordati sempre che mamme non si nasce ma si diventa, quindi qualche difficoltà è del tutto normale. Non sentirti sola o inadeguata: siamo certi che sei e sarai una mamma fantastica!

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