Maternità

Come prevenire e curare la Plagiocefalia nei neonati

Come è noto, prevenire è meglio che curare. Per prevenire è però necessario conoscere le diverse problematiche che possono verificarsi con un neonato.

Come è noto, prevenire è meglio che curare. Per prevenire è però necessario conoscere le diverse problematiche che possono verificarsi con un neonato.

La Plagiocefalia non fa certo eccezione a questa regola.

La Plagiocefalia posizionale è una sindrome ancora poco conosciuta che è andata affermandosi consistentemente negli ultimi vent’anni, a seguito dell’aumentare delle nascite. Conoscere questo problema potrebbe fare la differenza per il benessere del vostro bambino e per i bambini dei vostri amici e conoscenti se li informerete su quanto leggerete di seguito.

Che cos’è la Plagiocefalia?

La Plagiocefalia è una deformazione del cranio dei neonati che si verifica quando la pressione della testolina del neonato si concentra in una specifica area per una durata consistente di tempo su base regolare. Mentre noi adulti non soffriamo di questo problema e possiamo dormire in qualsiasi posizione ci piaccia, i neonati sono sensibili a deformazioni del cranio perché la loro struttura ossea non è ancora formata definitivamente.
La testolina dei neonati è malleabile a causa della fontanella membranosa che abbraccia lo spazio tra le fessure che dovranno chiudersi tra le ossa che formano il cranio. I bambini nascono con il cranio non completamente formato e malleabile in modo tale che il parto sia possibile e sostenibile per le mamme.
La Plagiocefalia posizionale si riscontra più comunemente nei primi tre mesi di vita dell’infante, quando il cranio è nella sua condizione più vulnerabile a causa di forze estrinseche. In questi tre mesi, i neonati passano molto tempo adagiati sulla schiena, poiché devono ancora sviluppare l’abilità di girare su se stessi.

Come mai i casi di Plagiocefalia sono sempre più comuni?

La ragione che sta dietro all’aumento dei casi di Plagiocefalia degli ultimi vent’anni si riconosce nelle raccomandazioni che arrivano da fonti altolocate come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organisation, WHO), che ci informa che far dormire i nostri bimbi in posizione supina riduce in maniera significativa il rischio di Sindrome della morte improvvisa del lattante (Sudden Infant Death Syndrome, SIDS).
Ad esempio, nel Febbraio 1999, in Canada viene rilasciata una dichiarazione ufficiale per notificare il cambio di rotta: da questo momento si consiglia di posizionare i bambini sulla schiena per evitare il rischio di SIDS. Come conseguenza a questa raccomandazione, successivamente, in Canada si sollevano preoccupazioni dovute all’aumento di casi di Plagiocefalia posizionale. Casi simili si registrano in tutto il mondo, specialmente a seguito di campagne di largo successo come “Back to sleep”. Laddove nel passato la Plagiocefalia si riscontrava in 1 neonato su 100 (0,3% della popolazione infantile) negli ultimi 10-15 anni molti centri hanno riportato delle modifiche notevoli a questa statistica con dei tassi che arrivano fino al 29,5%.

Come prevenire la Plagiocefalia

Esiste una quantità di evidenze a sostegno del fatto che posizionare i bimbi sulla schiena nelle ore di sonno riduce sensibilmente il numero di casi di morte improvvisa dovuta alla SIDS. Per questo, di certo non vi consiglieremmo di posizionare il vostro bimbo sulla pancia, sebbene farlo sotto la stretta supervisione di un adulto potrebbe giocare un ruolo importantissimo nella prevenzione della Plagiocefalia. Da principio, il vostro piccolo potrebbe non gradire questa posizione, quindi di seguito trovate qualche consiglio che potrebbe aiutarvi:

– Ogni volta che cambiate il vostro piccolino, posizionatelo sul pancino. Ogni giorno cercate di aggiungere un minuto in questa posizione: questo aiuterà il vostro bimbo ad abituarsi lentamente a restare adagiato sul pancino sempre per più tempo.

  •  Potete adagiarvi sul pavimento, posizionandovi sulla pancia, proprio di fronte al neonato: questo è un modo eccellente per dare sicurezza e interagire con il piccolo nei momenti in cui è adagiato sul pancino. La vostra posizione darà un motivo in più al piccolo per restare adagiato sul pancino e guardarvi.
  • Posizionare un asciugamano o una copertina arrotolata sotto il torace del piccolo con le braccia protese verso di voi può fornire un ulteriore supporto. La vostra mano posizionata sotto il mento del piccolino può essere di aiuto per sostenere o supportare la testolina intanto che il collo acquisisce forza.

Altri consigli relativi al posizionamento:

  • Posizionare il neonato in un punto diverso della culla ogni volta che lo preparate al pisolino. Poiché i bimbi generalmente amano girarsi in fuori quando dormono, questo li incoraggerà a girare la testolina in direzioni diverse ad ogni sonnellino, aiutandoli a prevenire la pressione che si creerebbe se venissero posizionati sempre nello stesso modo.
  • Potete posizionare un giocattolo colorato nella culla o uno specchio sulla culla, in modo da provare a mantenere il bimbo nella posizione desiderata.
  • Assicuratevi di limitare il tempo che il vostro bambino trascorre nei seggiolini auto, sdraiette, e altri supporti per neonato.

Il cuscino Koala Babycare per la Plagiocefalia

Tutti i consigli sopra faranno di certo la differenza per prevenire la Plagiocefalia e assicurare il benessere del vostro bambino. Ad ogni modo, mentre abituare il vostro bimbo a stare sul pancino potrebbe essere un processo che richiede tempo, Koala Babycare può fornirvi una soluzione comoda e veloce, assicurandovi che state facendo tutto ciò che potete per il vostro bimbo intanto che gli insegnate a restare adagiato sul pancino.

Il cuscino Koala Babycare per la Plagiocefalia assicura un’alta qualità del sonno del vostro bimbo in totale sicurezza. Il cuscino è dotato di federe di cotone traspirante e di un memory foam di altissima qualità. Inoltre, il memory foam è dotato di buchi traspiranti che offrono un’ulteriore aiuto per combattere la SIDS. Il cuscino è adattabile e potete utilizzarlo ovunque, dalle culle alle sdraiette, e questo lo rende l’ideale per i viaggi o per le giornate fuori casa.

E se questo non fosse abbastanza, il cuscino Koala Babycare per la Plagiocefalia viene venduto con due federe di ricambio e ha due anni di garanzia, quindi conviene davvero fare questo piccolo investimento per il benessere del vostro bimbo.

Trovate il cuscino QUI. Fateci sapere quale dei nostri consigli ha funzionato per voi e per il vostro piccolo!