Maternità

Casa a misura di bambino: rendila sicura, funzionale e stimolante!

Dalla cameretta ai vestitini, dall’angolo del cambio a quello della pappa: tutto dev’essere perfetto. Con questo articolo vogliamo aiutarti a creare una casa a misura di bambino, rendendola davvero funzionale ma anche stimolante, senza dimenticare la sicurezza!

Hai mai sentito parlare di “sindrome del nido”? È quella sorta di smania che prende le future mamme, soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza, e le porta a voler preparare alla perfezione la casa in vista dell’arrivo del bebè.

Dalla cameretta ai vestitini, dall’angolo del cambio a quello della pappa: tutto dev’essere perfetto. Con questo articolo vogliamo aiutarti a creare una casa a misura di bambino, rendendola davvero funzionale ma anche stimolante, senza dimenticare la sicurezza!

Sindrome del nido: preparare la casa all’arrivo di un neonato

In questa prima fase di vita da genitori, la parola d’ordine è funzionalità: puoi approfittare degli ultimi mesi di gravidanza per riorganizzare gli spazi in modo che siano pronti ad accogliere il tuo piccolo al suo arrivo.

Per avere fin da subito una casa a misura di bambino – anzi, di neonato – assicurati di:

  • Adattare la tua camera, togliendo di mezzo oggetti inutili che possono ingombrare, aggiungendo la culla e dedicando un angolo alla postazione da allattamento notturno.
  • Sistemare il fasciatoio in bagno, dotandolo di tutto il necessario per rendere agevole il cambio e il bagnetto.
  • Allestire una poltrona, una sedia dondolo o il divano con tutto ciò che serve per l’allattamentodurante il giorno.
  • Sgombrare l’ingresso di casa, in modo da non avere intralci quando dovrai andare e venire con ovetto o passeggino.
  • Arredare la cameretta, anche se verrà usata più avanti. Se hai già altri un altro figlio, assicurati di suddividere gli spazi e coinvolgilo nella ristrutturazione: questo lo aiuterà ad affrontare serenamente la nascita del fratellino.

Se vuoi suggerimenti ancora più dettagliati su come sistemare i vari ambienti, li trovi nel nostro articolo sul ritorno a casa dopo il parto!

Altre idee utili e funzionali, da mettere in pratica quando magari sarà più grandicello, sono ad esempio dedicare degli spazi specifici di bagno e cucina ai suoi prodotti, oppure usare le pareti in verticale (tramite ad esempio delle mensole) per liberare spazio sul pavimento, o infine nascondere gli oggetti non ancora o non più adatti al bimbo in un armadio o in uno sgabuzzino. Tutto questo aiuta a mantenere l’ordine… che è sempre fondamentale!

Sicurezza dei bambini in casa: cosa puoi fare?

Una delle preoccupazioni maggiori dei genitori, quando sta per arrivare un bambino, è quella della sicurezza in casa.

Purtroppo, le statistiche parlano chiaro: gli incidenti domestici sono molto frequenti, anche nei piccolissimi, e possono avere conseguenze gravi.

Con questo non vogliamo però metterti ansie ingiustificate: anzi, desideriamo aiutarti ad avere davvero una casa a misura di bambino – dove lui potrà vivere in tranquillità, senza pericoli per la sua sicurezza.

Ovviamente, a seconda della sua età ci saranno diversi accorgimenti da mettere in pratica. Qui ti riassumiamo i principali, legati nello specifico all’arredamento degli spazi domestici: alcuni si riferiscono al neonato, mentre altri sono adatti per bambini di diversi mesi o anni.

  • Nella scelta del lettino, fai attenzione che le sbarre siano alte almeno 75 cm e che gli spazi fra una e l’altra siano di 6 cm al massimo.
  • Blocca le ante e i cassetti dei mobili raggiungibili dal bambino, soprattutto in cucina.
  • Metti dei paraspigoli ai mobili e dei paraprese per evitare che prenda la scossa.
  • No alle tende nella cameretta o nella sala dei giochi. Nelle altre stanze, fai attenzione e comunque tieni fuori dalla sua portata le corde delle tende.
  • Monta dei cancelletti di sicurezza in cima e in fondo alle scale.
  • Sposta nei ripiani alti dei mobili tutto ciò che è in basso e che potrebbe diventare pericoloso se afferrato o fatto cadere dal bambino.
  • Fissa le librerie alte alle pareti.
  • Utilizza un armadietto specifico, fuori dalla portata del bambino (preferibilmente in alto o chiuso a chiave), per riporre detersivi e sostanze tossiche.
  • Non lasciare mai sedie, sgabelli o altri rialzi vicino a mobili alti o alla ringhiera del balcone, per evitare che si arrampichi.
  • Attenzione anche ad alcune piante ornamentali velenose: stella di Natale, rododendro, oleandro, belladonna e napello.

Per altri suggerimenti sulla sicurezza dei bambini in casa, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sulla prevenzione degli incidenti domestici dei bambini.

Casa montessoriana per stimolare il bambino

Una casa a misura di bambino non deve solo essere sicura e funzionale: può essere anche organizzata in modo da stimolare il suo sviluppo psicofisico e l’autonomia. Gli insegnamenti della famosa pedagogista Maria Montessori possono indirizzarti in questo senso.

Ecco alcune idee per avere una casa montessoriana in cui il tuo piccolo potrà muoversi liberamente ed esercitare le sue abilità:

  • Inserisci degli arredi di piccole dimensioni, che siano alla sua portata e che possa usare autonomamente (ad esempio un tavolino, una seggiolina all’ingresso in cui sedersi per togliere le scarpe, un gancio basso dove appendere la sua giacca).
  • Costruisci o procurati un gradino trasportabile, con cui possa raggiungere quello che altrimenti sarebbe troppo in alto (ad esempio il lavandino o la maniglia di una porta). È importante che l’oggetto sia stabile ma maneggevole, in modo che possa usarlo da solo.
  • Scegli un lettino montessoriano in alternativa a quello classico con le sponde: si tratta di un letto molto basso, su cui il bimbo può salire e scendere in autonomia senza il rischio di farsi male.
  • Nella stanza dei giochi, colloca poche attività ma che siano chiare, attraenti, significative e ben organizzate. Usa mensole o armadietti aperti ad altezza di bambino e assegna un posto preciso a ogni oggetto, per stimolare l’abitudine a rimettere in ordine.

Quindi, ricapitolando, l’ambiente domestico deve essere prima di tutto funzionale, per semplificare la gestione della vita quotidiana, ma anche sicuro, per evitare che si verifichino incidenti domestici. Non dimenticare però che puoi anche favorire lo sviluppo motorio e cognitivo del tuo bimbo, con pochi e semplici accorgimenti.

Una vera casa a misura di bambino segue la sua crescita, offrendogli sempre l’ambiente migliore possibile: coi nostri suggerimenti siamo certi che la tua sarà perfetta!

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Angolo della nanna

Probabilmente hai preparato una cameretta stupenda, ma nei primi giorni (e mesi) a casa col neonato potrebbe essere più comodo farlo dormire nella vostra stanza. Che sia un lettino, una culla da attaccare al vostro letto o una carrozzina, in ogni caso rendi accogliente il luogo dove il piccolo dormirà.

Prepara in anticipo lenzuolini puliti di cotone bianco e copertine, rendi l’ambiente adatto al sonno usando colori neutri e tende oscuranti: tutto questo contribuirà a migliorare la qualità del sonno del neonato…e anche del tuo riposo!

I primi giorni a casa col neonato

Nonostante ciò che puoi preparare prima, quando sarà ora di tornare a casa dopo il parto ti troverai comunque in un turbine di emozioni e avvenimenti che potranno sembrarti ingestibili.

Affrontali uno alla volta, mettendo sempre te e il tuo bambino al centro, e vedrai che ne uscirai vincitrice.

Le visite

I primi giorni a casa col neonato vorresti trascorrerli tutti a riposare e prenderti cura di lui. Ebbene: è un tuo sacrosanto diritto farlo!

Se troppi parenti, amici, vicini di casa e conoscenti si presentano alla tua porta per conoscere il piccolo e tu non te la senti di vederli, dillo chiaramente. Potranno tornare in un altro momento, non preoccuparti di offenderli.

La gestione della casa

Se devi occuparti tu delle faccende quotidiane, ricordati di non esagerare: nessuno morirà per qualche granello di polvere o per un pavimento non proprio splendente.

Fai solo quello che riesci, coi tuoi ritmi, e usa i momenti di quiete del tuo bimbo per fare un pisolino anche tu invece che per pulire. La tua casa va benissimo così com’è – e, se proprio non riesci a vederla in disordine, puoi chiedere aiuto al tuo compagno o ai vostri genitori.

Preparare i fratellini… o gli amici a quattro zampe!

Se il neonato non è il tuo primogenito o se in famiglia c’è già un “figlio peloso”, è bene prepararli al nuovo arrivo in modo che non ci siano reazioni negative quando tornerai a casa dopo il parto.

Potrà forse stupirti, ma gli accorgimenti da seguire per avvisare il tuo primo figlio della nascita di un fratellino o per preparare al primo incontro un neonato e un cane sono molto simili!

Ovviamente si tratta di un lavoro da iniziare durante la gravidanza, ma che potrà rendere il rientro a casa dopo il parto molto più semplice.

L’ultima cosa che vogliamo dirti, nonché probabilmente la più importante, è che un neonato sta bene quando la sua mamma sta bene.Non perdere mai di vista il tuo benessere e i tuoi bisogni, nemmeno nei primi giorni a casa col tuo piccolo.

Se senti di doverti riposare, fallo. Se hai bisogno di aiuto, chiedilo al tuo compagno e alle persone che ti stanno più vicine. Fai un respiro profondo e sorridi: l’avventura più bella della tua vita sta iniziando!

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