Maternità

Le anomalie della forma del cranio nel neonato31 minuti

Bambino su Perfect Head - Anomalie del cranio

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Antonietta Bonanno

Gli articoli di Koala il Dottore

Cara mamma e caro papà dovete sapere che le anomalie della forma del cranio sono estremamente comuni e si verificano per svariate ragioni, molte per cause assolutamente indipendenti dal comportamento dei genitori. Le più comuni delle modificazioni della forma della testa, che si possono verificare prima, durante e dopo la nascita, sono la Plagiocefalia posizionale posteriore e la Brachicefalia posizionale posteriore.

Che cos’è la Brachicefalia posizionale?

La Brachicefalia posizionale consiste in un appiattimento di tutta la parte posteriore della testa. Essa, se osservata, appare quindi più corta del normale, infatti la parola Brachicefalia deriva dal greco e significa semplicemente testa corta.

La brachiocefalia posizonale

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Antonietta Bonanno

Gli articoli di Koala il Dottore

Cara mamma e caro papà dovete sapere che le anomalie della forma del cranio sono estremamente comuni e si verificano per svariate ragioni, molte per cause assolutamente indipendenti dal comportamento dei genitori. Le più comuni delle modificazioni della forma della testa, che si possono verificare prima, durante e dopo la nascita, sono la Plagiocefalia posizionale posteriore e la Brachicefalia posizionale posteriore.

Che cos’è la Brachicefalia posizionale?

La Brachicefalia posizionale consiste in un appiattimento di tutta la parte posteriore della testa. Essa, se osservata, appare quindi più corta del normale, infatti la parola Brachicefalia deriva dal greco e significa semplicemente testa corta.

La brachiocefalia posizonale

Che cos’è la Plagiocefalia posizionale posteriore?

La Plagiocefalia posizionale posteriore consiste invece in un appiattimento della parte posteriore destra o sinistra della testa.

La parola Plagiocefalia significa in greco Testa obliqua.

La Plagiocefalia presenta diversi tipi di gravità:

Inizialmente viene ad appiattirsi da un solo lato la zona della nuca (tipo I), se il motivo dell’appiattimento continua, la crescita del cervello fa si che le ossa del cranio più vicine, sia interne che esterne, vengano spinte in avanti dallo stesso lato che è schiacciato, le orecchie quindi non staranno più alla stessa altezza per cui l’orecchio del lato schiacciato apparirà dall’esterno più in avanti rispetto all’altro (tipo II), queste ossa spostano poi le ossa della fronte che apparirà obliqua con la parte più alta dal lato schiacciato (tipo III), si sposteranno poi le ossa della faccia e della bocca per cui il volto avrà un aspetto asimmetrico (tipo IV) e infine il cranio incomincerà a crescere maggiormente verso l’alto.

Plagiocefalia posizionale posteriore

I maschietti hanno una maggiore possibilità di presentare una Plagiocefalia posizionale, infatti su 3 bambini affetti da plagiocefalia 2 sono maschi e 1 è femmina.

Inoltre per motivi legati alla posizione che la maggior parte dei bambini tende ad assumere durante gli ultimi mesi di gravidanza, il 70 % dei neonati presenta uno schiacciamento della testa maggiore a destra.

Che cos’è la Plagiocefalia posizionale posteriore?

La Plagiocefalia posizionale posteriore consiste invece in un appiattimento della parte posteriore destra o sinistra della testa.

La parola Plagiocefalia significa in greco Testa obliqua.

La Plagiocefalia presenta diversi tipi di gravità:

Inizialmente viene ad appiattirsi da un solo lato la zona della nuca (tipo I), se il motivo dell’appiattimento continua, la crescita del cervello fa si che le ossa del cranio più vicine, sia interne che esterne, vengano spinte in avanti dallo stesso lato che è schiacciato, le orecchie quindi non staranno più alla stessa altezza per cui l’orecchio del lato schiacciato apparirà dall’esterno più in avanti rispetto all’altro (tipo II), queste ossa spostano poi le ossa della fronte che apparirà obliqua con la parte più alta dal lato schiacciato (tipo III), si sposteranno poi le ossa della faccia e della bocca per cui il volto avrà un aspetto asimmetrico (tipo IV) e infine il cranio incomincerà a crescere maggiormente verso l’alto.

I maschietti hanno una maggiore possibilità di presentare una Plagiocefalia posizionale, infatti su 3 bambini affetti da plagiocefalia 2 sono maschi e 1 è femmina.

Inoltre per motivi legati alla posizione che la maggior parte dei bambini tende ad assumere durante gli ultimi mesi di gravidanza, il 70 % dei neonati presenta uno schiacciamento della testa maggiore a destra.

Plagiocefalia posizionale posteriore

Cause delle anomalie della forma del cranio nel neonato

Dato che le ossa della testa non sono ancora saldate, durante la vita fetale e durante i primi mesi di vita, la testa del bambino è estremamente malleabile, sono quindi numerose le cause che possono modificarne la forma

Cause precedenti la nascita:

I motivi che portano a uno schiacciamento della testa prima della nascita sono dovuti principalmente a una riduzione della normale capacità o possibilità di movimento del feto all’ interno dell’utero, le principali ragioni sono:

– Bambino molto grosso (in particolare i feti maschi tendono ad essere più grandi dei feti femmine)
– Bambino che si posiziona troppo presto a testa in giù per nascere
– Gravidanze gemellari
– Forma non normale dell’utero
– Riduzione della normale quantità di liquido amniotico
– Aumento della normale quantità di liquido amniotico
– Una poca elasticità dell’utero che non ne consente il necessario ingrandimento durante la gravidanza
– Bambino sottopeso
– Bambino poco attivo e che si sposta per questo poco

Quando una, o più di una di queste condizioni si presenta, è estremamente facile che il bambino già alla nascita presenti un’alterazione della forma del cranio e/o che preferisca girare la testa in una sola direzione.

Cause legate al parto

La testa del bambino, durante il parto, per poter passare attraverso il canale del parto deve modificare la sua forma e diventare più piccola. Perchè questo avvenga le ossa, che proprio per questo nel bambino prima della nascita non sono saldate, si possono spostare, appiattire e anche sovrapporsi ed è pertanto frequente che alla nascita la testa dei bambini possa avere una forma diversa dal normale. Dopo 72 ore dovrebbe però tornare alla normalità. Se ciò non avviene siamo in presenza di una deformità cranica.

Anche eventuali fratture craniche, che possono avvenire durante il parto o la presenza di grossi ematomi causate per esempio dall’ uso della ventosa ostetrica possono modificare la forma della testa.

Cause dopo la nascita

1) Eccessivo mantenimento del neonato per troppe ore nella stessa posizione

La posizione in cui i pediatri consigliano di far dormire i neonati dal 1992, che ha ridotto del 40 % la sindrome della morte in culla e che quindi va necessariamente utilizzata, è quella supina ovvero a pancia in su.

Tuttavia il sonno in un neonato occupa diverse ore della giornata egli poi durante il giorno svolge una serie di attività che avvengono sempre in tale posizione: Infatti, da supino, il bambino viene cambiato, supino nell’ovetto o nella carrozzina esce a passeggio sempre nell’ovetto o nella carrozzina in cui è uscito viene trasportato in macchina, senza mai essere spostato, continuando a rimanere supino, generalmente viene anche tenuto in braccio in posizione supina poggiando la testa sul braccio del genitore.

Quindi la testa si trova sempre e comunque ad essere schiacciata nella parte posteriore e tende quindi ad appiattirsi. Altra causa che fa si che il bambino mantenga per molto tempo la stessa posizione è quando il bambino è molto prematuro e quindi viene ricoverato in ospedale per aspettare che cresca a sufficienza per poter essere dimesso senza pericolo. Purtroppo il bambino in questi casi essendo collegato a tubi e macchinari spesso è costretto a rimanere sempre nella stessa posizione

2) Torcicollo posizionale

L’ 80% per cento dei bambini affetti da Plagiocefalia ha i muscoli del collo che hanno una differenza di forza e di elasticità tra lato destro e lato sinistro, questo fa si che i bambini preferiscano tenere sempre o spesso la testa girata nella stessa direzione o che non girino in maniera uguale la testa in entrambe le direzioni. E’ inoltre possibile che la testa appaia inclinata in una direzione.

bambino-che-dorme
bambino-che-sorride-steso

Questo avviene quasi sempre perché il bambino, anche nella pancia della mamma era girato, per i vari motivi descritti precedentemente, in direzione dello stesso lato verso cui poi, dopo la nascita, preferisce stare o si muove meglio .
Tuttavia è possibile anche che il bambino sviluppi una preferenza verso una direzione e di conseguenza una differenza di forza e di elasticità tra i muscoli dei due lati del collo, se dopo la nascita, la maggior parte degli stimoli si trova nella direzione che preferisce ( es. la mamma dorme da quel lato, il carillon si trova sempre dallo stesso lato etc ).
A volte riuscendo a vedere meglio la manina del lato verso di cui di solito è girato, il neonato può incominciare ad usare preferenzialmente quella mano, trascurando l’uso dell’altra, e a rotolare solo in quella direzione creando ulteriori motivi per mantenere e preferire quella posizione e rischiando di usare anche il resto del corpo in maniera asimmetrica.

Sviluppo della Brachicefalia posizionale dopo la nascita

Se il bambino passa troppo tempo a pancia in su, ma i muscoli del collo hanno la stessa forza e quindi la testa rimane dritta, la testa si schiaccerà in maniera uguale posteriormente e si svilupperà quindi una brachicefalia.

Sviluppo della Plagiocefalia posizionale posteriore dopo la nascita

Se il bambino, che trascorre la maggior parte del tempo a pancia in su, avrà anche la tendenza, per i motivi precedentemente analizzati, a stare sempre girato nella stessa direzione o se il bambino viene sempre preso in braccio dalla stessa parte o posizionato sempre sullo stesso lato lo schiacciamento nella parte di dietro della testa sarà maggiore su un lato e si svilupperà una plagiocefalia posizione posteriore . Più tempo il bambino passerà nella stessa posizione e maggiore sarà la gravita delle deformazioni.

differenze-tra-cranio-normale-e-distorto

E’ ovviamente possibile che il motivo per cui il bambino sviluppa una Brachicefalia posizionale o una Plagiocefalia posizionale posteriore sia a dovuto alla somma di condizioni precedenti alla nascita con condizioni collegate al parto e/o con cause subentrate dopo la nascita.

Come aiutare il bambino

Parlarne col pediatra

Come prima cosa vanno sempre segnalate al pediatra tutte le forme anomale della testa, in quanto la Plagiocefalia posizionale e la Brachicefalia posizionale possono essere confuse con rare ma gravi patologie cerebrali e del cranio.
È inoltre possibile che, talvolta, la differenza di forza tra i muscoli del collo sia causata da alcune patologie del sistema neuromuscolare e quindi sia il torcicollo posizionale sia l’uso non simmetrico delle gambe e delle braccia, vanno sempre segnalati al pediatra.

Nel caso della Plagiocefalia posizionale e della Brachicefalia posizionale è comunque opportuno valutare insieme al pediatra la necessità di un intervento manipolativo e riabilitativo pediatrico per creare un programma di esercizi e di posizionamenti personalizzati per il vostro bambino.

10 Consigli per prevenire e migliorare la Brachicefalia e la Plagiocefalia posizionale nei primi mesi di vita

Avvertenze

I consigli di seguito riportati, sviluppati nel 2014 dal Centro Studi Postura e Globalità http://www.studioposturaeglobalita.it/ http://www.plagiocefaliaposizionale.it/ in collaborazione con fisioterapisti pediatrici,terapisti dell’età evolutiva, fisiatri e neurochirurghi infantili e gentilmente concessi in visione, sono estremamente efficaci per evitare l’appiattimento della testa, stimolare la normale attività motoria e prevenire il torcicollo posizionale che può instaurarsi dopo la nascita.

Se invece la Plagiocefalia è già presente, i consigli successivi vanno applicati aumentando però il numero degli esercizi tesi a stimolare il bambino a girarsi dal lato opposto a quello che preferisce di solito e facendo poggiare la testa del bambino quando lo tenete in braccio o quando sta di lato durante il gioco soprattutto sul lato opposto a quello dove posteriormente è maggiore lo schiacciamento (se per esempio se il bambino è schiacciato di più nella parte posteriore del cranio a destra conviene farlo poggiare sul lato sinistro.

1) Tenete il bambino a pancia in su nel lettino e nella carrozzina, fin dei primi giorni, con un cuscino in memory foam antisoffoco provvisto di incavo, che consenta il corretto sviluppo della parte di dietro della testa.

mamma-bambino-cuscino-koala

2) Tenete il bambino a pancia in su alternando la posizione della testa tra lato destro e lato sinistro.

bambino

3) Dato che il bambino è attratto dalle vostre presenze e dalle vostre voci, se il bambino dorme nella vostra camera, alternate la posizione della carrozzina o del lettino rispetto al vostro letto o spostate il bambino cosicché il vostro letto si trovi alternatamente alla destra e alla sinistra del bambino.

famiglia

4) Togliendo il cuscino tenete il bambino, quando è sorvegliato e sveglio, di lato alternando il lato destro con il lato sinistro, stimolandolo con la vostra presenza o con oggetti che gli interessano.

madre-con-bambino

5) Se ci sono carillon o giochi nel lettino e/o nella carrozzina, alternatene la posizione tra centrale destra e sinistra.

bambino-felice-che-sorride

6) Quando vi rivolgete al bambino e / o ci giocate alternate la vostra posizione tra centrale, lato destro e lato sinistro.

madre-con-bambino

7) Tenete il bambino in braccio, per qualunque attività, compreso l’allattamento artificiale ,utilizzando alternatamente per l’appoggio della sua testa sia il vostro braccio destro sia il vostro braccio sinistro.

mamma-allatta-il-figlio

8) Quando mettete dritto il bambino, per fare il ruttino o per cullarlo, mettetelo sia sulla vostra spalla destra che su quella sinistra.

Mother and newborn baby.
Getty Images
rbby_62.jpg

9) Tenetelo il meno possibile, da sveglio, in culle, carrozzine, ovetti e sdraiette. Se lo fate interponete il cuscino in memory foam tra la testa e la seduta. Privilegiate, per il trasporto, l’uso della fascia o del marsupio.

mamma-con-figlio-fascia

10) Dal 2° mese quando è sveglio, ben sorvegliato e lontano dai pasti, incominciate a tenerlo a pancia sotto, poggiato sulle braccia, stimolandolo a tenere dritta la testa e a girarla verso destra e verso sinistra. Se il bambino inizialmente dovesse piangere, non vi preoccupate perché per tutti i bambini le prime volte possono essere un po’ faticose. Se vi sembra che possa aiutarlo, mettete sotto il torace o le braccia un rullo fatto con un asciugamano arrotolato o i cuscini in commercio per il tummy time.

Tenetelo per qualche minuto a pancia sotto e quando si stanca cambiategli posizione, riproponendogli la stessa attività più tardi, nell’arco della stessa giornata, e aumentando ogni giorno di qualche minuto il tempo che trascorre in questa posizione. Vedrete che nel tempo si stancherà sempre di meno. Insistete e non vi scoraggiate perché è fondamentale, per un corretto sviluppo motorio generale e per migliorare la forza dei muscoli del collo, che acquisisca questa capacità. Il bambino deve inoltre essere stimolato dal 4° mese a rotolare sia a destra che a sinistra e quando acquisisce la posizione seduta, dal 6° mese in poi, a girare la testa in entrambe le direzioni.

mamma-che-gioca-con-neonato

Cause delle anomalie della forma del cranio nel neonato

Dato che le ossa della testa non sono ancora saldate, durante la vita fetale e durante i primi mesi di vita, la testa del bambino è estremamente malleabile, sono quindi numerose le cause che possono modificarne la forma

Cause precedenti la nascita:

I motivi che portano a uno schiacciamento della testa prima della nascita sono dovuti principalmente a una riduzione della normale capacità o possibilità di movimento del feto all’ interno dell’utero, le principali ragioni sono:

– Bambino molto grosso (in particolare i feti maschi tendono ad essere più grandi dei feti femmine)
– Bambino che si posiziona troppo presto a testa in giù per nascere
– Gravidanze gemellari
– Forma non normale dell’utero
– Riduzione della normale quantità di liquido amniotico
– Aumento della normale quantità di liquido amniotico
– Una poca elasticità dell’utero che non ne consente il necessario ingrandimento durante la gravidanza
– Bambino sottopeso
– Bambino poco attivo e che si sposta per questo poco

Quando una, o più di una di queste condizioni si presenta, è estremamente facile che il bambino già alla nascita presenti un’alterazione della forma del cranio e/o che preferisca girare la testa in una sola direzione.

Cause legate al parto

La testa del bambino, durante il parto, per poter passare attraverso il canale del parto deve modificare la sua forma e diventare più piccola. Perchè questo avvenga le ossa, che proprio per questo nel bambino prima della nascita non sono saldate, si possono spostare, appiattire e anche sovrapporsi ed è pertanto frequente che alla nascita la testa dei bambini possa avere una forma diversa dal normale. Dopo 72 ore dovrebbe però tornare alla normalità. Se ciò non avviene siamo in presenza di una deformità cranica.

Anche eventuali fratture craniche, che possono avvenire durante il parto o la presenza di grossi ematomi causate per esempio dall’ uso della ventosa ostetrica possono modificare la forma della testa.

Cause dopo la nascita

1) Eccessivo mantenimento del neonato per troppe ore nella stessa posizione

La posizione in cui i pediatri consigliano di far dormire i neonati dal 1992, che ha ridotto del 40 % la sindrome della morte in culla e che quindi va necessariamente utilizzata, è quella supina ovvero a pancia in su.

Tuttavia il sonno in un neonato occupa diverse ore della giornata egli poi durante il giorno svolge una serie di attività che avvengono sempre in tale posizione: Infatti, da supino, il bambino viene cambiato, supino nell’ovetto o nella carrozzina esce a passeggio sempre nell’ovetto o nella carrozzina in cui è uscito viene trasportato in macchina, senza mai essere spostato, continuando a rimanere supino, generalmente viene anche tenuto in braccio in posizione supina poggiando la testa sul braccio del genitore.

Quindi la testa si trova sempre e comunque ad essere schiacciata nella parte posteriore e tende quindi ad appiattirsi. Altra causa che fa si che il bambino mantenga per molto tempo la stessa posizione è quando il bambino è molto prematuro e quindi viene ricoverato in ospedale per aspettare che cresca a sufficienza per poter essere dimesso senza pericolo. Purtroppo il bambino in questi casi essendo collegato a tubi e macchinari spesso è costretto a rimanere sempre nella stessa posizione

2) Torcicollo posizionale

L’ 80% per cento dei bambini affetti da Plagiocefalia ha i muscoli del collo che hanno una differenza di forza e di elasticità tra lato destro e lato sinistro, questo fa si che i bambini preferiscano tenere sempre o spesso la testa girata nella stessa direzione o che non girino in maniera uguale la testa in entrambe le direzioni. E’ inoltre possibile che la testa appaia inclinata in una direzione.

bambino-che-dorme
bambino-che-sorride-steso

Questo avviene quasi sempre perché il bambino, anche nella pancia della mamma era girato, per i vari motivi descritti precedentemente, in direzione dello stesso lato verso cui poi, dopo la nascita, preferisce stare o si muove meglio .
Tuttavia è possibile anche che il bambino sviluppi una preferenza verso una direzione e di conseguenza una differenza di forza e di elasticità tra i muscoli dei due lati del collo, se dopo la nascita, la maggior parte degli stimoli si trova nella direzione che preferisce ( es. la mamma dorme da quel lato, il carillon si trova sempre dallo stesso lato etc ).
A volte riuscendo a vedere meglio la manina del lato verso di cui di solito è girato, il neonato può incominciare ad usare preferenzialmente quella mano, trascurando l’uso dell’altra, e a rotolare solo in quella direzione creando ulteriori motivi per mantenere e preferire quella posizione e rischiando di usare anche il resto del corpo in maniera asimmetrica.

Sviluppo della Brachicefalia posizionale dopo la nascita

Se il bambino passa troppo tempo a pancia in su, ma i muscoli del collo hanno la stessa forza e quindi la testa rimane dritta, la testa si schiaccerà in maniera uguale posteriormente e si svilupperà quindi una brachicefalia.

Sviluppo della Plagiocefalia posizionale posteriore dopo la nascita

Se il bambino, che trascorre la maggior parte del tempo a pancia in su, avrà anche la tendenza, per i motivi precedentemente analizzati, a stare sempre girato nella stessa direzione o se il bambino viene sempre preso in braccio dalla stessa parte o posizionato sempre sullo stesso lato lo schiacciamento nella parte di dietro della testa sarà maggiore su un lato e si svilupperà una plagiocefalia posizione posteriore . Più tempo il bambino passerà nella stessa posizione e maggiore sarà la gravita delle deformazioni.

differenze-tra-cranio-normale-e-distorto

E’ ovviamente possibile che il motivo per cui il bambino sviluppa una Brachicefalia posizionale o una Plagiocefalia posizionale posteriore sia a dovuto alla somma di condizioni precedenti alla nascita con condizioni collegate al parto e/o con cause subentrate dopo la nascita.

Come aiutare il bambino

Parlarne col pediatra

Come prima cosa vanno sempre segnalate al pediatra tutte le forme anomale della testa, in quanto la Plagiocefalia posizionale e la Brachicefalia posizionale possono essere confuse con rare ma gravi patologie cerebrali e del cranio.
È inoltre possibile che, talvolta, la differenza di forza tra i muscoli del collo sia causata da alcune patologie del sistema neuromuscolare e quindi sia il torcicollo posizionale sia l’uso non simmetrico delle gambe e delle braccia, vanno sempre segnalati al pediatra.

Nel caso della Plagiocefalia posizionale e della Brachicefalia posizionale è comunque opportuno valutare insieme al pediatra la necessità di un intervento manipolativo e riabilitativo pediatrico per creare un programma di esercizi e di posizionamenti personalizzati per il vostro bambino.

10 Consigli per prevenire e migliorare la Brachicefalia e la Plagiocefalia posizionale nei primi mesi di vita

Avvertenze

I consigli di seguito riportati, sviluppati nel 2014 dal Centro Studi Postura e Globalità http://www.studioposturaeglobalita.it/ http://www.plagiocefaliaposizionale.it/ in collaborazione con fisioterapisti pediatrici,terapisti dell’età evolutiva, fisiatri e neurochirurghi infantili e gentilmente concessi in visione, sono estremamente efficaci per evitare l’appiattimento della testa, stimolare la normale attività motoria e prevenire il torcicollo posizionale che può instaurarsi dopo la nascita.

Se invece la Plagiocefalia è già presente, i consigli successivi vanno applicati aumentando però il numero degli esercizi tesi a stimolare il bambino a girarsi dal lato opposto a quello che preferisce di solito e facendo poggiare la testa del bambino quando lo tenete in braccio o quando sta di lato durante il gioco soprattutto sul lato opposto a quello dove posteriormente è maggiore lo schiacciamento (se per esempio se il bambino è schiacciato di più nella parte posteriore del cranio a destra conviene farlo poggiare sul lato sinistro.

1) Tenete il bambino a pancia in su nel lettino e nella carrozzina, fin dei primi giorni, con un cuscino in memory foam antisoffoco provvisto di incavo, che consenta il corretto sviluppo della parte di dietro della testa.

mamma-bambino-cuscino-koala

2) Tenete il bambino a pancia in su alternando la posizione della testa tra lato destro e lato sinistro.

bambino

3) Dato che il bambino è attratto dalle vostre presenze e dalle vostre voci, se il bambino dorme nella vostra camera, alternate la posizione della carrozzina o del lettino rispetto al vostro letto o spostate il bambino cosicché il vostro letto si trovi alternatamente alla destra e alla sinistra del bambino.

famiglia

4) Togliendo il cuscino tenete il bambino, quando è sorvegliato e sveglio, di lato alternando il lato destro con il lato sinistro, stimolandolo con la vostra presenza o con oggetti che gli interessano.

madre-con-bambino

5) Se ci sono carillon o giochi nel lettino e/o nella carrozzina, alternatene la posizione tra centrale destra e sinistra.

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6) Quando vi rivolgete al bambino e / o ci giocate alternate la vostra posizione tra centrale, lato destro e lato sinistro.

madre-con-bambino

7) Tenete il bambino in braccio, per qualunque attività, compreso l’allattamento artificiale ,utilizzando alternatamente per l’appoggio della sua testa sia il vostro braccio destro sia il vostro braccio sinistro.

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8) Quando mettete dritto il bambino, per fare il ruttino o per cullarlo, mettetelo sia sulla vostra spalla destra che su quella sinistra.

Mother and newborn baby.
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9) Tenetelo il meno possibile, da sveglio, in culle, carrozzine, ovetti e sdraiette. Se lo fate interponete il cuscino in memory foam tra la testa e la seduta. Privilegiate, per il trasporto, l’uso della fascia o del marsupio.

mamma-con-figlio-fascia

10) Dal 2° mese quando è sveglio, ben sorvegliato e lontano dai pasti, incominciate a tenerlo a pancia sotto, poggiato sulle braccia, stimolandolo a tenere dritta la testa e a girarla verso destra e verso sinistra. Se il bambino inizialmente dovesse piangere, non vi preoccupate perché per tutti i bambini le prime volte possono essere un po’ faticose. Se vi sembra che possa aiutarlo, mettete sotto il torace o le braccia un rullo fatto con un asciugamano arrotolato o i cuscini in commercio per il tummy time.

Tenetelo per qualche minuto a pancia sotto e quando si stanca cambiategli posizione, riproponendogli la stessa attività più tardi, nell’arco della stessa giornata, e aumentando ogni giorno di qualche minuto il tempo che trascorre in questa posizione. Vedrete che nel tempo si stancherà sempre di meno. Insistete e non vi scoraggiate perché è fondamentale, per un corretto sviluppo motorio generale e per migliorare la forza dei muscoli del collo, che acquisisca questa capacità. Il bambino deve inoltre essere stimolato dal 4° mese a rotolare sia a destra che a sinistra e quando acquisisce la posizione seduta, dal 6° mese in poi, a girare la testa in entrambe le direzioni.

mamma-che-gioca-con-neonato
Dottoressa Maria Antonietta Bonanno

La Dott.ssa Maria Antonietta Bonanno è Fisioterapista, dott.ssa in Scienze della Riabilitazione, specializzata in Neurologia, Osteopatia e Posturologia, , Docente di Terapia Cranio -Sacrale Pediatrica.
Ha studiato sia in Italia che negli Stati Uniti .
Si occupa di Manipolazione Cranica dal 1999 .
Ha insegnato presso il Corso di laurea in Fisioterapia dell’ Università della Sapienza , di Tor Vergata e all’ Estero .
Conduce, con il Centro Studi Postura e Globalità di Roma, di cui è responsabile, vari progetti di ricerca sulla Plagiocefalia Posizionale in collaborazione con diversi Atenei.
Tiene dal 1999 corsi di formazione sul trattamento riabilitativo delle deformazioni craniche per Fisioterapisti e Medici all’ interno del programma di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute e patrocinati dall’Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’ Età Evolutiva
Ha tenuto eventi formativi presso l’Ordine dei Medici, l’Associazione Italiana Odontoiatri , La Federazione Italiana Medici Pediatri.

Per sapere di più sulle attività della Dott.ssa Bonanno, potete visitare i seguenti siti:
https://www.studioposturaeglobalita.com/
https://www.cspg.it/
http://plagiocefaliaposizionale.it/

La Dott.ssa Maria Antonietta Bonanno è Fisioterapista, dott.ssa in Scienze della Riabilitazione, specializzata in Neurologia, Osteopatia e Posturologia, , Docente di Terapia Cranio -Sacrale Pediatrica.
Ha studiato sia in Italia che negli Stati Uniti .
Si occupa di Manipolazione Cranica dal 1999 .
Ha insegnato presso il Corso di laurea in Fisioterapia dell’ Università della Sapienza , di Tor Vergata e all’ Estero .
Conduce, con il Centro Studi Postura e Globalità di Roma, di cui è responsabile, vari progetti di ricerca sulla Plagiocefalia Posizionale in collaborazione con diversi Atenei.
Tiene dal 1999 corsi di formazione sul trattamento riabilitativo delle deformazioni craniche per Fisioterapisti e Medici all’ interno del programma di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute e patrocinati dall’Associazione Italiana Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’ Età Evolutiva
Ha tenuto eventi formativi presso l’Ordine dei Medici, l’Associazione Italiana Odontoiatri , La Federazione Italiana Medici Pediatri.

Per sapere di più sulle attività della Dott.ssa Bonanno, potete visitare i seguenti siti:
https://www.studioposturaeglobalita.com/
https://www.cspg.it/
http://plagiocefaliaposizionale.it/

2 thoughts on “Le anomalie della forma del cranio nel neonato31 minuti

  1. greta ha detto:

    Salve, ho appena acquistato il vostro ciscibo, Sofia ha 2 mesi e 10 giorni, e ha la testolina schiacciata su in lato, devo preoccuparmi o così piccolina “è normale”?! Grazie per il vs aiuto

    1. koalababycare ha detto:

      Cara Greta,

      Grazie per averci contattato!

      Come capirai, ogni bimbo è diverso e ogni caso di plagiocefalia è diverso, per questo, se hai questo dubbio ti suggerisco di far visitare la tua piccola da un pediatra, un fisioterapista dell’infanzia o da un osteopata. In questo modo avrai la sicurezza ed eventualmente portai prendere delle misure correttive.

      I nostri cuscini sono dei prodotti medici di tipo 1 molto validi a supportare un’eventuale terapia, spesso suggeriti dagli specialisti, che hanno dato ottimi risultati a tanti genitori!

      Quindi, se dopo la visita volessi procedere all’acquisto, scrivimi pure a [email protected]! Sarò felice di supportarti nella tua esperienza con noi 😊

      A presto!

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